Magnanelli: «Traguardo bellissimo, qui ho ricevuto più di quello che ho dato»
500 presenze con la stessa maglia rappresentano un traguardo importante per un calciatore che, nel panorama calcistico odierno, diventa una rarità assoluta. Mentre la stragrande maggioranza di club pare aver archiviato il concetto di giocatori-bandiera, a Sassuolo il capitano è ancora uno di quei riferimenti che hanno fatto la storia dei neroverdi. Il legame d’amore tra Francesco Magnanelli e il Sassuolo prosegue dal lontano 2005, quando è arrivato dalla Sangiovannese: “Qui ho trovato una società modello e un ambiente ideale per crescere”. La carriera del centrocampista classe 1984 si lega strettamente alla crescita del club, che dalla C2 inizia progressivamente la sua scalata verso la massima serie, arrivando addirittura in Europa League nell’era Di Francesco. Ora che gli anni sono passati e le battaglie in mezzo al campo non si possono nemmeno più contare, Magnanelli ha raggiunto un numero sorprendente di presenze, senza mai allontanarsi dall’Emilia: contro la Sampdoria, lo scorso 23 dicembre, il centrocampista ha soffiato idealmente sulle 500 candeline e ieri, nel suo stadio, ha ricevuto un premio speciale dalla società. Prima dell’inizio del match, Magnanelli è stato accolto dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali e dal presidente Carlo Rossi, che gli hanno consegnato una targa celebrativa e una maglietta neroverde con il numero 500 (la maglia autografata e in edizione limitata è acquistabile nello store del club). Nelle parole di Magnanelli si uniscono soddisfazione e orgoglio: “Questo è davvero un bellissimo traguardo, che ho voluto fortemente. In questi tantissimi anni qui a Sassuolo sento di aver ricevuto più di quello che sono riuscito a dare”. —
A.F.
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