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Duello sempre spettacolare ora con due difese di ferro

Claudio Romiti

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Claudio Romiti

Il Modena torna a Legnago, ma questa volta non c’è nessuna inaugurazione, ci sono in palio i tre punti. L’ultima trasferta dei gialli in casa dei veneti infatti risale all’11 settembre 2003 per un’ amichevole con la quale si inaugurò lo stadio locale ristrutturato, con la costruzione della nuova tribuna. In quella stagione il Legnago era in Promozione e il Modena in Serie A, che avrebbe perso alla fine del torneo. L’ultimo precedente in ordine di tempo tra le due squadre si riferisce invece alla fine del luglio 2018, un’altra amichevole, giocata a Fanano, e vinta dai gialli (1-0) di Zironelli. Quella gara fu la prima della gestione di Massimo Bagatti sulla panchina del Legnago, mentre in casa gialloblù è da ricordare quasi solo per il gol decisivo che Salvatore Pezzella, genio e sregolatezza, segnò direttamente con il calcio d’inizio del match avendo visto il portiere non ancora pronto. Una vera prodezza! Nella breve storia dei confronti tra le due squadre ci sono solo due precedenti di gare ufficiali, entrambe nella Coppa Italia di Serie C della stagione 1972/’73, due goleade dei gialli. Al Braglia finì 4-0, con gol di Boscolo (2), Balestri e Boccolari, una settimana dopo in Veneto 3-0, grazie alle reti di Ronchi e Gravante (2). Il Modena era appena retrocesso dalla Serie B dopo 11 annate tra A e B, mentre i veronesi giocavano in D. Venendo a domani, il Modena di Mignani si troverà di fronte una delle formazioni che hanno collezionato più pareggi (9): in tutta la Serie C solo la Virtus Verona (10) ha più ics. Se quella dei gialli è la difesa meno battuta d’Italia, anche quella del Legnago (14 gol al passivo) non scherza: è tra le prime dieci della categoria. —

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