Green Warriors, il sogno ad un passo L’Exacer strappa un punto ad Olbia
Sassuolo batte il Club Italia e “vede” la Pool Promozione. Montale, senza Brina, cede alla distanza
Fabio Rossi
SASSUOLO. Green Warriors e non ti annoi mai! Sarà quel pizzico di sana follia che anima questa beata gioventù neroverde, sarà che dall’altra parte della rete c’era il fior fiore dei talenti azzurri, cioè il Club Italia, ma alla Consolata va in scena un match dai mille colpi di scena e dalle altrettante emozioni. A tratti bello, a tratti con qualche errore di troppo (13 in attacco per le padrone di casa, ben 15 per le ospiti), ma sempre avvincente ed incerto fino all’ultima palla che consegna a Dhimitriadhi e compagne tre punti che le avvicinano alla realizzazione di un sogno, cioè entrare tra le elette che disputeranno la Pool Promozione. Ad un lieto fine meritato (con un pizzico di attenzione in più la Green Warriors avrebbe potuto chiudere il match anche in tre set), vanno aggiunte le note liete delle singole: la “Zarina”, cioè Ekaterina Antropova alla fine chiude con 35 punti, 30 su 64 in attacco, 11 break point , saldo vinte/perse di +22, 3 ace e 2 muri, nuovo personal best stagionale, capitan Dhimitriadhi di punti ne mette a referto 16 ed èd ecisiva nei momenti chiave del terzo e quarto set, doppia cifra anche per Salinas Sol, importante nella prima parte del match. In una partita non propriamente adatta alle centrali, vista la riocezione diciamo “così così” da una parte e dall’altra, meritano un punto esclamativo i 3 muri di Aliata, chiamata a sostituire l’infortunata Busolini, la regis di Spinello, l’ottimo lavoro del libero Falcone e la prova concreta di Civitico.
Tra le azzurrine, invece, Frosini, 22 punti, e Nwakalor (5 muri), le migliori, con menzione per Ituma che col suo ingresso nel quarto set ha rischiato di riaprire un match che pareva già archiviato.
I numeri di squadra raccontano poi dell’impressionante strapotere a muro del Club Italia (12 contro 6), mentre in battuta (5 contro 3 gli ace), ricezione (47%-33%) e attacco (43%-38%) a far meglio è la Green Warriors.
LA PARTITA
Sassuolo senza Busolini, problema muscolare, in campo al suoposto va Aliata in diagonale a Cvitico. Salinas Sol-Dhimitriadhi in zona 4, Spinello regista e Antropova opposta con Falcone libero le altre scelte di Barbolini.
Bellano replica con Monza palleggiatrice, Frosini opposta, Gardini e Nervini schiacciatrici, Nwakalor-Marconato al centro, Armini il libero.
Primo set spettacolare: “Green girls” avanti 5-2, poi azzurrina che sorpassano grazie ad un break di 6-0. Sembrano mettere le cose a posto, Dhimitriadhi e compagne quando passano a condurre 18-17, ma un paio di errori gratuiti e un paio di fischiate discutibili di una coppia arbitrale non impeccabile mandano le due squadre a giocarsi la frazione palla su palla. A Sassuolo non bastano due set ball, sul 25-24 e 26-25, di cui uno rigiocato, le azzurrine ringraziano e chiudono 28-26.
Parziale numero 2 in cui Sassuolo regala molto meno e attacca meglio, con Salinas Sol, la più continua nella metà campo neroverde, Antropova inizia a far male in attacco e stavolta la differenza c’è ed è tutta in favore delle padrone di casa che pareggiano sul 25-18. Terzo set spartiacque: Sassuolo rtingrazia Aliata, muro del 18-17, ma il finale di set è tosto. Break grazie a un servizio di Pelloni, trasformato nel 20-18 Decisiva Dhimitriadhi: 25-21, 2-1.
Quarto set folle: Sasssuolo lo domina fino al 21-16, poi si complica la vita e si arriva sul 22-23, quando Frosini (attacco out del 24-23) e Antropova (25-23) regalano i tre punti a Sassuolo. —
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