Basta un tempo, Crotone ko ora il Verona sogna l’Europa
VERONA. Un primo tempo perfetto spedisce il Verona in piena zona Europa. Kalinic e Dimarco affondano un Crotone che, di contro, manda segnali preoccupanti. Juric sceglie Kalinic come terminale offensivo dell'Hellas, a centrocampo coppia Tameze e Ilic al posto dell'infortunato Veloso. Alle spalle del centravanti croato, Barak e Zaccagni. In casa Crotone la curiosità riguarda soprattutto la scelta per l'attacco, dove Simy è in panchina e sostituito da Riviere, che va ad affiancare Messias in attacco. Verona intraprendente dall'avvio. Rischia il rigore Djidji che spinge Zaccagni in area, ma né l'arbitro né il Var decidono per il penalty. Hellas che produce gioco e passa con il suo attaccante principe: ripartenza veloce di Barak che serve Kalinic, destro potente in diagonale del croato e Cordaz è battuto. Il Crotone sbanda e va ko: bella l'intesa tra Zaccagni e Dimarco e intelligente il sinistro di mezza punta esterna del laterale, che prende il tempo a Cordaz.
Il Crotone non c'è e Barak va vicino al tris in due occasioni. Prima il suo sinistro a giro lambisce il palo poi è Cordaz a respingere un colpo di testa ravvicinato. Allo scadere una conclusione di Messias fa ricordare che in campo c'è anche Silvestri.
Stroppa cambia nella ripresa inserendo Pereira e Simy, e Messias la riapre dopo una bella giocata di Riviere. Il Crotone ci crede, Juric prova a dare fiato alla squadra pescando dalla panchina, dentro Di Carmine e Gunter per Kalinic e Magnani. I calabresi però sembrano esaurire l'entusiasmo e la spinta della rete di Messias, e il Verona torna a spingere sfiorando il tris con Barak e il neo entrato Colley. E Colley allo scadere colpisce la traversa. —
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