Ceci ripresa in salita alla Dakar Pedemonte invece si ritira
Claudio Flori
Ripartita ieri la Dakar in Arabia Saudita con la settima delle dodici tappe previste, ma per l’equipaggio 422 navigato da Paolo Ceci e condotto da Khalifa Al Attiyah è stata una ripresa con molte noie.
Dopo l’entusiasmo arrivato nelle due tappe che avevano preceduto il giorno di riposo ad Ha’il domenica, la corsa del Can Am Maverik X3 della South Racing dei “nostri” è incappato con altre due forature e problemi di potenza.
Nonostante tutto questo il risultato non è mancato, il duo, formato dal campione prignanese Paolo Ceci alle note e dal principe qatariota Khalifa Al Attiyah al volante, ha chiuso la prova speciale dopo 5h39’06” fatti contro il cronometro al 12° assoluto tra i veicoli leggeri. Cosa che ha anche portato al 10° posto nella loro categoria tra i T4 di giornata dove hanno mantenuto quel 9° nella generale di questa Dakar 2021.
Quella di ieri partita di buon ora dal bivacco di Ha’il, per aggiungere qualche difficoltà per tutti i rimasti dopo la prima settimana di gare, la prima frazione Marathon ovvero senza assistenza all’arrivo. Arrivo dopo i 289 km di trasferimento iniziale che hanno portato alla speciale, di altri 453 km e infine ultimi 65 km per arrivare al nuovo bivacco di Sakaka.
Il commento da Paolo Ceci: «Siamo arrivati al traguardo, ma è stata una giornata veramente impegnativa, abbiamo forato 2 volte è perso più di 10 minuti, poi il Can Am dal km 100 alla fine ha iniziato a sbagliare e a strattonare, ci siamo dovuti fermare più volte per resettare ma ha continuato a perdere potenza. Non è stata una bella giornata, peccato perché guardando il distacco dal 1° (23’32” ) senza noie sicuramente il risultato sarebbe stato differente, però è andata così. Adesso vediamo di risolvere senza assistenza i problemi. Siamo solo in contatto con i meccanici ma pensiamo di dover cambiare gli iniettori e quello che c’è da fare per risolvere».
Ieri ha abbandonato definitivamente causa postumi da caduta tappa 4 Angelo Pedemonte, portacolori team RT73. Oggi si riparte da Sakaka a Neom con altri 709 km di cui 375 in prova speciale che concluderanno la tappa marathon. —
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