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La Figc sceglie il cambiamento Alberici presidente regionale

Alessandro Ferri
La Figc sceglie il cambiamento Alberici presidente regionale

L’avvocato di Parma ha sconfitto nettamente il predecessore Paolo Braiati con 298 voti contro 167: «Noi non abbiamo paura di essere ambiziosi»

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Alessandro Ferri

Simone Alberici è il nuovo presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna.

Un dato di fatto e una vittoria storica che segna un netto cambio di marcia al vertice del nostro amato calcio dilettantistico. Al termine delle votazioni più attese degli ultimi vent'anni siamo di fronte a un ribaltone che in queste proporzioni era difficilmente pronosticabile, anche dai più fedeli sostenitori dello sfidante. Dopo i duri mesi di calcio non giocato a causa della pandemia, era tuttavia nell'aria la volontà di molte società. Un cambiamento totale voluto e ricercato già nei mesi precedenti, quando molti dirigenti si erano lamentati per l'assordante silenzio dell'ex Comitato Regionale.

Per Simone Alberici, avvocato di Parma, è un successo schiacciante, perché oltre al ruolo di numero uno del calcio dilettantistico regionale ha ricevuto l'approvazione sulle candidature a vicepresidente della Lega Nazionale Dilettanti sulla base dell'area territoriale di appartenenza, di Consigliere Federale, sempre sulla base dell'area territoriale, e di Consigliere Federale Nazionale. Sulla candidatura a presidente Nazionale della Lega Dilettanti Alberici non ha ancora designato alcuna figura, si riserverà una preferenza dopo qualche consultazione. Nel nuovo Consiglio regionale della Figc ci sono due modenesi: entra Vincenzo Credi, attuale presidente provinciale della Federazione, con il confermato Dorindo Sanguanini.

«Devo ringraziare il mio comitato elettorale – ha dichiarato il neopresidente – che con la mia squadra ha fatto un lavoro incredibile. Queste tre settimane sono state pazzesche, l'entusiasmo delle tante società che ci hanno appoggiato ha dato la spinta finale per raggiungere questa vittoria. Ricordo sempre che il Comitato Regionale Emilia Romagna sono loro, deve essere formato dai tanti dirigenti che ogni giorno si impegnano sul campo. Vogliamo riportarli al centro e ascoltarli in continuazione».

E ora come verrà affrontata questa nuova situazione?

«Fin da subito – dice ancorea Alberici – porteremo avanti il nostro progetto, il piano operativo è molto chiaro. Avete sicuramente visto il programma, non abbiamo assolutamente paura di essere ambiziosi. Ci tengo inoltre a sottolineare che sarò il presidente di tutti, e non è una frase fatta. Anche coloro che non mi hanno votato possono stare tranquilli, dobbiamo lavorare per il bene comune. Sono pronto per l'investitura ufficiale, poi si inizia a lavorare».

Tornando ai numeri la vittoria è limpida: 298 voti a favore per Simone Alberici contro i 167 conquistati dell'ex presidente Paolo Braiati, che chiude la sua corsa al Comitato Regionale dopo due mandati consecutivi.

Dai discorsi preliminari di apertura dell'assemblea si era già fiutato un certo nervosismo di Paolo Braiati, probabilmente consapevole di una non riconferma. D'altra parte Simone Alberici appariva sereno e lineare nei suoi discorsi. Un dominio del genere avrà estrema risonanza anche a livello nazionale, si può essere sicuri che la scalata di Simone Alberici non lascerà indifferenti i vertici della Lega Nazionale Dilettanti.

Risultano essere arrivate al nuovo presidente telefonate molto importanti, a partire dai contatti con Gabriele Gravina, presidente nazionale Figc. —



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