Marine, il sogno impossibile infranto dai gol di Vinicius
Tripletta del brasiliano nel match che la squadra di Mourinho ha vinto per 5-0 Il pubblico si era piazzato sui tetti delle case vicine allo stadio di Crosby
CROSBY. Poco più di 20 minuti per sognare, una clamorosa traversa da raccontare ai nipoti: finisce con una prevedibile goleada la favola Marine, travolto con il punteggio finale di 5-0 dal Tottenham di Josè Mourinho ma già entrato nella lunga e gloriosa storia della Coppa d'Inghilterra.
Epilogo scontato, tra i meritati applausi del pubblico, assiepato sui tetti delle case vicine al piccolo stadio Rossett Park, dell'incontro più imprevedibile, tra la quarta in classificata della Premier League e una comprimaria dell'ottava divisione regionale: 161 posizioni di differenza nella piramide del calcio inglese. Mai, in 149 anni di Fa Cup, al terzo turno si erano affrontate squadre così distanti nella graduatoria generale.
Una formazione di professionisti internazionali (409 convocazioni nelle rispettive nazionali) contro calciatori part-time, dal divario tecnico-tattico subito evidente, eppure colmato, almeno in apertura della partita, dall'entusiasmo contagioso dei padroni di casa, dal capitano Niall Cummins, di professione insegnante di educazione fisica, al veterano James Joyce, operaio in una fabbrica di automobili, dal terzino Josh Solomon-Davies, impiegato nel sistema di tracciamento del servizio nazionale inglese, al centrocampista James Barrigan, ex professionista con la maglia del Wigan, oggi operatore ecologico. Fino a Neil Kengni, in prestito dal Stalybridge, protagonista dell'emozione più intensa in apertura di gara: la sua conclusione dai 35 metri sorprende l'ex nazionale inglese Joe Hart, colpendo una clamorosa traversa.
Una volta scampato il pericolo, gli Spurs in tredici minuti sono riusciti a risolvere la pratica con quattro gol, grazie alla tripletta del brasiliano Vinicius, che in due settimana (250mila euro) guadagna più dell'intero bilancio del Marine, e alla punizione calciata da Lucas Moira.
Nella seconda frazione di gioco della partita arrotonda il punteggio il 16enne Alfie Devine, il quarto più giovane marcatore di sempre della coppa nazionale di Inghilterra, competizione dalla solida tradizione e vissuta molto intensamente dagli sportivi, a differenza di quanto accade, per esempio, in Italia.
A conferma dell'eccezionalità dell'incontro, vale la pena di sottolineare che questa sfida ha fruttato alle casse del Marine l’equivalente di oltre 300mila euro: 80mila dai diritti tv (la partita è stata trasmessa in diretta dalla Bbc), 25mila come premio per avere superato sette turni della Coppa e 200mila guadagnati da una lotteria virtuale, alla quale hanno preso parte oltre 20mila simpatizzanti.
Un premio meritato per l'impresa compiuta dal Marine, che negli ultimi giorni ha saputo conquistare le simpatie di un'intera nazione, e non solo. —
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