Pirlo: «Successo sofferto, ma dopo il colpo col Milan bisognava solo vincere»
Valentina Spezzani
Dopo aver battuto il Milan capolista, la Juventus si impone sul Sassuolo e recupera punti preziosi in classifica: “Era importante dare continuità e vincere. Abbiamo gestito il vantaggio con un po' troppa sufficienza, poi abbiamo dovuto alzare il baricentro e siamo stati un po' disordinati, ma l'importante era mettere la voglia e il carattere necessari per portare a casa i tre punti. Si può migliorare sul piano del gioco, ma questo non deve mai mancare”, commenta Andrea Pirlo dopo il 3-1 sui neroverdi. La Juve ha perso punti contro le piccole e invece si galvanizza contro le big: “Contro le grandi squadre la concentrazione e le motivazioni salgono, sono punti che pesano, abbiamo campioni pronti per queste grandi sfide, adesso pensiamo alla Coppa Italia e poi ci prepareremo per andare a San Siro contro l'Inter”. Forse questo balzo in classifica, contando che manca il recupero col Napoli, toglie un po' di pressione: “Noi siamo la Juventus, abbiamo la pressione di vincere tutte le partite, non dobbiamo guardare la classifica, ma concentrarsi su noi stessi e tra qualche mese vedremo dove saremo arrivati. Siamo cresciuti in autostima, migliorano gli automatismi, abbiamo perso alcuni giocatori ma ne abbiamo recuperati altri”. Sul gol subito: “C'è da segnalare la passività dei nostri centrocampisti e il mal posizionamento dei nostri centrali, poi Defrel è stato bravo, ma noi abbiamo sbagliato”. Sugli infortuni: “Dybala ha un trauma contusivo sul collaterale interno, valuteremo nei prossimi giorni. McKennie aveva avuto già sabato un problemino alla psoas e, durante un colpo di tacco, ne ha risentito alzando la gamba”. —
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