Carpi: De Cenco e Mastour pronti, in prova c’è Inzoudine
Fabio Garagnani
Sono attesi per oggi all’antistadio Caio De Cenco (’89) e Hachim Mastour (’98). Difficilmente potranno giocare l’amichevole in famiglia prevista per le ore 14:30, ma entrambi sono ormai due giocatori del Carpi. De Cenco è uno dei due rinforzi previsti per l’attacco e indosserà la tredicesima maglia nel professionismo nelle ultime dieci stagioni. Arriva dalla FeralpiSalò con la formula del prestito. La sua carriera ha già influito indirettamente sulla storia del Carpi: all’epoca appena ventunenne, infatti, segnò due delle tre reti che nel campionato di Serie D 2009-10 consentirono al Boca Pietri di ribaltare nell’arco di 13 minuti il doppio vantaggio del Carpi. Quella sconfitta portò all’esonero di Francesco Cristiani, all’arrivo in panchina di Giancarlo D’Astoli e, soprattutto, convinse definitivamente il patron Stefano Bonacini ad affidarsi a Cristiano Giuntoli nel ruolo del ds. Alla fine dell’anno arrivò la prima di una lunga serie di promozioni che avrebbero portato fino alla Serie A. Da lì in avanti, invece, l’attaccante italo-brasiliano avrebbe calcato esclusivamente i campi della Serie C, salvo una breve parentesi in B, segnando 49 gol in 243 presenze e cambiando casacca ogni stagione, spesso anche nel mercato di gennaio. Così anche in questa occasione, che lo porta al Carpi 11 anni dopo quella sfida col Boca che ne segnò la storia. Finalmente sbloccata anche la trattativa per il trequartista ex Milan Mastour, per il quale è arrivato il via libera dalla Reggina. Rimane invece in standby la trattativa per Riccardo Barbuti (’92), che ha chiesto al Fano la cessione. Il giocatore è conteso tra Carpi e Pistoiese, ma non si muoverà dalle Marche fino a quando i granata non troveranno un sostituto. Nel frattempo, via Marx esplora altre direzioni. Una porta all’attaccante Gennaro Borrelli (’00), che potrebbe rientrare al Pescara dal prestito di Cosenza, e poi essere girato al Carpi. Aumentano i candidati al ruolo di esterno sinistro, dove il ds Mussi vuole affiancare una pedina a Lomolino, unico mancino in rosa. In prova si è già aggregato il francese svincolato Yvan Inzoudine (’96), la scorsa stagione al Marsala in D ma con esperienza in categoria con la Cavese. Se non si sbloccassero Gianluca Bassano (’99, Cittadella) o l’italo-spagnolo Andrés Llamas Acuña (’98, Pistoiese), potrebbe rimanere. —
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