«Bisogna ascoltare la base, i campionati possono aspettare»
Pietro Manzini di Castelfranco, ora ds di Anzola coinvolta nel provvedimento con la C Gold: «Penso che questa sia più una mossa politica, che una reale iniziativa per riportare in campo gli atleti regionali e non rispecchia quella che è la richiesta che arriva dalla base, mini basket compreso e cioè di poter far allenare maschi e femmine, senza contatto e senza giocare, protocolli seri e massima attenzione».
Luca Tedeschini (Pall. Sassuolo) è in sintonia: «Quello di cui ha bisogno oggi il movimento è di riportare gli atleti in palestra ad allenarsi e di provare a salvare tante associazioni in difficoltà. Bisognerebbe quindi parlare prima dello sport di base e pensare in un secondo momento di ripartire con i campionati. Quante società (e atleti) aderirebbero oggi ai campionati proposti, senior o giovanili che siano? Penso una minima parte. Se le condizioni di diffusione del virus lo permettono, sì alla riapertura delle palestre e ripresa degli allenamenti. No alla ripartenza dei campionati. La partita non è una priorità, l'attività fisica sì»
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