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La Leo Shoes si inchina solo al tie break

Fabio Rossi

Grande prova dei gialloblù che strappano un punto alla Lube dopo una interminabile battaglia di oltre due ore e mezza.

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Fabio Rossi

CIVITANOVA. Mammia mia quanto cresce questa Leo Shoes! Ancora non basta per battere la Lube all’Eurosuole, ma basta e avanza per giocare alla pari con i “campioni di tutto”, costringerli a una battaglia di due ore e mezzo e aggiungere un punto che potrebbe rivelarsi preziosissimo nella rincorsa a un fondamentale quinto posto in regular season.

Un’altra Leo Shoes, quella del girone di andata, verrebb e spazzata via da Juantorena e compagni questa ha un altro spirito, un’altra convinzione e si regala in uno splendido secondo la possibilità di allungare il match. Alla fine muro (13-7 ) e battuta (7.5 gli ace) scrivono il risultato del match in favore dei padroni di casa costretti però a fare gli straordinari per evitare guai peggiori.

La partita

La Lube non sbaglia mai o quasi (12-5), poi Modena recupera e si ritrova a due sole lunghezze (15-17). Vettori, in versione top, tiene la Leo Shoes a -2 (19-21), poi attacca la palla del possibile -1, ma l’arbitro sanziona in modo discutibile la copertura in difesa dei gialloblù e così in un attimo il set riprende la direzione di Civitanova che chiude 25-20, Modena va al cambio di campo ripensando a quell’inizio pessimo che di fatto le è costato un parziale in cui il resto, in senso negativo, lo hanno fatto l’1 su 8 di Lavia e l’1 su 5 di Petric.

DIRITTO DI REPLICA

Modena non ci sta e mostra i muscoli in apertura di secondo set: muro di Petri e primo break gialloblù (3-1), muro di Christenson su Rychlicki e Leo Shoes avanti 6-3. Il set si infiamma per una fischiata inopportuna del secondo arbitro sul 13-11: Modena però resta avanti braccata (15-14) dal solito Simon. Petric, gran secondo set, accarezza il pallone del 19-17 e del 20-18. Lavia si ridesta e mette a referto il 21-19 contro il muro a 3 avversario. La Lube ha la palla del 21-21, ma De Cecco la affida ad Anzani che la spreca out (20-22). Pareggio solo rinviato, però, perché Juantorena inchioda a terra il 22-22. Karlitzek entrato in seconda linea, inventa da zona 6 il 23-22 Modena, ancora Juantorena, inesorabile, per il 23-23, poi l’italo cubano sbaglia la battuta che manda Modena a set ball, 24-23. Rychlicki dice no: 24-24. Leal rigioca e sbaglia di 6 metri il campo, secondo set ball Modena (25-24) che lo rigioca con Petric, murato da Rychlicki: 25-25. Il serbo inventa un mani fuori di difficoltà 10 e la Leo Shoes va 26-25. Leal piazza il pallone che Modena lascia cadere, 26-26. Errori di Stankovic: 27-26 Lube, Juantorena ha il pallone del possibile 2-0, non lo sfrutta, e Christenson inventa al servizio il break decisivo. Lavia scaraventa il pallone del 30-28, 1-1 nella metà campo della Lube.

BATTUTA decisiva

Terzo set in cui la battuta a Modena proprio non entra, mentre dalla metà campo della Lube piovono ace: 8-4. Mazzone, versione Rambo, trova l’ace dell’8-11, Rychlicki quello del 15-10 Lube. Giani dà respiro a Petric e inserisce Rinaldi sul 10-16, il ragazzo sa il fatto suo e trova quattro punti personali da applausi (17-21), ma è troppo ampio il gap perché Modena possa riuscire in un miracolo. 25-19, 2-1 Lube.

CERCANSI PUNTI

Modena ha bisogno di muovere la classifica e riparte a testa bassa: con Karlitzek in sestetto al posto di Lavia. La Lube torna quella del secondo set, cioè distratta, decisamente troppo, e inizia a collezionare errori, De Giorgi manda in campo Hadrava, Falaschi, Yant e Kovar e sul 14-5 la Leo Shoes ha in mano il tie break che conquista chiudendo 25- 16.

CHE EMOZIONI

L’inizio del tie break è di intensità pazzesca, Giani lo gioca con Karlitzek per Lavia: ogni palla sembra quella decisiva. Modena avanti 6-5 con muro di Stankovic su Leal. Diamantini, entrato per Anzani, firma l’8-7 Lube che va 10-8 grazie a un buon servizio di De Cecco, poi 12-9 con Rychlicki. Vettori viene fermato da Simon prima e Leal poi, Modena deve arrendersi (15-10), ma lo fa a testa alta, anzi altissima. —

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