Gazzetta di Modena

Sport

De Cenco–Ferretti, che coppia Il Carpi strapazza il Ravenna

Fabio Garagnani

Lo Squalo e il neo-acquisto segnano una doppietta a testa. Finisce 4-2, i biancorossi ripartono col piede giusto

3 MINUTI DI LETTURA





Fabio Garagnani

Il Carpi si sveglia dal Covid grazie all’ingresso in campo del ‘Principe’ Ferretti, travolge il Ravenna al Cabassi e ritrova la vittoria che mancava ormai da 77 giorni. Partita che cambia completamente volto quando mister Pochesci inserisce nella mischia l’attaccante, dopo un primo tempo giocato sottoritmo e concluso col meritato vantaggio del Ravenna firmato dall’ex Mokulu. Nel giro di 20 minuti i biancorossi ribaltano, allungano e chiudono grazie alle doppiette realizzate dallo stesso Ferretti e dall’esordiente De Cenco.

IL BALLO DEI DEBUTTANTI

Padroni di casa e ospiti si presentano all’appuntamento rimodellati dal calciomercato. Tra le soluzioni provate in settimana, mister Pochesci sceglie quella più sbilanciata in avanti, con due debutti assoluti in biancorosso: Mastour in trequarti e De Cenco a fianco di Giovannini in attacco. Maurizi viene così dirottato sulla fascia sinistra, in sostituzione di Lomolino che siede in panchina insieme agli altri due ultimi arrivati Ercolani e Marino. A destra, Marcellusi è preferito a Bayeye. Un paio volti nuovi nell’undici di partenza anche per Colucci che inserisce Fiore a sinistra e lancia Esposito a centrocampo per sostituire l’infortunato De Grazia. Tra i pali torna Raspa, classe 2001 di scuola sampdoriana. In campo anche i due ex biancorossi Marchi e Mokulu.

CARPI AL RALLENTATORE

Il Ravenna strozza sin da subito la manovra del Carpi, che non trova né ritmo né misure. Dalla cintola in su si smarrisce, con Mastour che cerca palla nella propria metà campo privando Giovannini e De Cenco di una sponda. La condizione fisica non aiuta: gli ospiti arrivano regolarmente primi sulle seconde palle e prendono rapidamente possesso del centrocampo. Gli scambi rapidi nello stretto, la cifra sino a qui della squadra di Pochesci, rimangono così solo nelle intenzioni, episodi isolati in mezzo ai tanti errori. Tutto questo premesso, non stupisce che a passare in vantaggio sia proprio il Ravenna. Lo fa al 31’ con un classico gol dell’ex, ma sull’azione pesa la maggior freschezza atletica con la quale Franchini fugge a Ghion sulla destra, l’errore di Venturi che lascia crossare per Ferretti e quello di Gozzi in ritardo nel chiudere su Mokulu fiondatosi sul miracolo di Rossini. Ma prima di rompere l’equilibrio, i giallorossi si erano già fatti pericolosi dal limite con Franchini, poi su punizione con Fiore e con lo stesso Mokulu di testa. La reazione dei padroni di casa è tutta in una conclusione di Marcellusi bloccata da Raspa e su una punizione di Mastour che si spegne di mezzo metro a lato con l’estremo difensore romagnolo fuori causa.

ecco IL “PRINCIPe”

Che il Carpi avesse iniziato con altro piglio il secondo tempo lo dimostrano i tentativi dalla distanza di Mastour e Ghion, ma la vera svolta arriva al 14’ con l’ingresso in campo di Ferretti. D’improvviso, infatti, lì davanti tutto inizia a funzionare: Giovannini sforna l’assist per De Cenco per il pareggio e poi per lo splendido sinistro dello stesso Ferretti che lascia impietrito Raspa. Tutto nel giro di cinque minuti. Altrettanti ne servono per il 3-1 firmato da De Cenco su cross di Lomolino. Pochi di più per un altro splendido mancino nel sette di Ferretti che chiude definitivamente la partita. Il secondo gol del Ravenna, a firma Sereni, arriva quando l’arbitro sta fischiando la fine. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google