Un amaro ritorno per patron Sghedoni
Di nuovo in tribuna dopo l’incidente assieme a Stefano Bonaccini
Un ritorno al Braglia atteso da tutti. La partita di ieri, la prima in casa del nuovo anno, è stata quella che ha visto anche il rientro del presidente Romano Sghedoni dopo l'indicente di metà dicembre, quando venne investito da un'auto mentre attraversava la strada e che lo ha tenuto lontano dalla squadra per molto tempo. Purtroppo il patron gialloblù ha dovuto mandare giù una delusione. Una sconfitta amara ed imprevista ma anche in gran parte immeritata come ha detto anche il presidente della regione Stefano Bonacini, pure lui al Braglia. Il governatore dell'Emilia-Romagna ha parlato di un ko incredibile: «Il loro portiere è stato il migliore in campo. Non avevo mai visto creare così tante occasioni in una partita. Il Modena avrebbe meritato almeno il pareggio. Credo che per l'andamento della partita, per la prestazione e per come la squadra sta conducendo questo campionato, non ci sia da preoccuparsi per questa battuta d'arresto». Lo pensa anche Enrico Bearzotti che ha commentato con grande equilibrio la sconfitta. «Volevamo chiudere il girone d'andata in ben altro modo – ha spiegato l'esterno gialloblù - ed invece è arrivata questa sconfitta contro una squadra che sapevamo difficile da affrontare e che infatti ci ha messo in difficoltà. Ci siamo fatti condizionare troppo dalla partita che volevano fare loro, spezzettata, con tanta confusione e perdite di tempo. Siamo riusciti a giocare troppo poco la palla. Però è vero anche che questo ko è figlio dei tanti episodi che non sono mai girati a nostro favore. Purtroppo si è confermato il fatto che quando andiamo sotto non riusciamo mai a raddrizzare la partita, un dato che ci deve far riflettere ma che non deve diventare un problema». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
