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tecnico modenese in turchia 

Guidetti: «Per mia figlia di quattro anni l’Italia è Modena con i suoi tortellini»

F.C.
Guidetti: «Per mia figlia di quattro anni l’Italia è Modena con i suoi tortellini»

«Amo il Vakif ma non resterò qui per sempre: potrei tornare per la famiglia, gli amici, lo stile di vita e per l’alto livello del campionato italiano»

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La figlia di Giovanni Guidetti, Alison, quattro anni e mezzo, sembra avere già le idee molto chiare. «A mia figlia, che parla perfettamente tre lingue, manca tanto l'Italia. Ma soprattutto le manca Modena. Alison associa l'Italia a Modena e ai tortellini. Lei sarebbe pronta a tornare».

Il 48enne Giovanni Guidetti, modenese doc e uno dei migliori allenatori del mondo, ha confidato in una interessante intervista rilasciata alla Domenica Sportiva i suoi piani futuri, che ovviamente coinvolgono anche la sua famiglia. Alla guida del Vakifbank dal 2008, il tecnico modenese apre ad un ritorno in Italia nelle prossime stagioni. «Io amo il Vakif, è la mia seconda famiglia. Siamo cresciuti insieme. Mi ricordo ancora la prima palestra in Turchia dove non riuscivamo a fare un sei contro sei. Adesso abbiamo un palazzetto di otto piani con ristoranti, hotel, sauna e piscina tutto per noi. Lasciare un progetto che è cresciuto insieme a me sarà difficilissimo, ma prima o poi succederà. Non credo rimarrò al Vakif per trent’ anni, anche se non si sa mai. Se dovessi lasciare la Turchia, comunque l'Italia sarebbe la mia prima scelta. Ho la famiglia e gli amici, mi manca il modo di vivere italiano e, da un punto di vista sportivo, considero il campionato italiano come il migliore del mondo. E' l'unico campionato in cui l'ultima può battere la prima, è composto da squadra fortissime. In Turchia, invece, le ultime della classifica farebbero fatica a giocare in A2 in Italia».

Guidetti conclude parlando di Paola Egonu e della Champions League. «L'offerta del Fenerbahce per Egonu? E' una notizia più vera che falsa, sicuramente. Io però non sono il manager del Fenerbahce e tanto meno il procuratore della Egonu. Però il Fenerbahce è una squadra che ha voglia di investire la prossima stagione per diventare ancora più forte, è possibile che abbia cercato l'Egonu.

Noi quest'anno puntiamo tanto alla Champions League, una finale con Conegliano sarebbe difficilissima perché loro giocano molto bene. Però ci spero di arrivare in finale. Ma ci sono tante squadre forti che dovremmo tenere sotto controllo». —



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