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ciclismo. doppio appuntamento col giro d’italia 

Modena si prepara alla festa “rosa” Arrivo a Sestola e partenza in città

Bruno Ronchetti

Poco prima della metà di maggio tappa da Piacenza con traguardo sul nostro Appennino, il giorno successivo la carovana si dirigerà verso la Romagna

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Bruno Ronchetti

Il mondo modenese del ciclismo si sta mettendo in movimento. Siamo ad appena i primi giorni del nuovo anno, e già si ha conferma che nel prossimo mese di maggio la carovana del Giro d'Italia dei professionisti farà tappa su nelle nostre montagne. Ancora una volta sarà Sestola, la perla dell’Appennino, sede di arrivo di una tappa che partirà da Piacenza. A dire il vero, la bella città del nostro appennino è una delle poche che hanno avuto il piacere, l'onore di essere sede di arrivo di tappa per ben tre volte nell'arco di appena sette anni. Il Giro d'Italia edizione 2021 partirà da Torino l’8 maggio. Dopo alcune tappe tra il Piemonte e la Liguria, la carovana - indicativamente l’11 o 12 maggio - arriverà nella nostra Sestola con partenza della città di Piacenza. L'indomani, da Modena, partirà la tappa che porterà la carovana sulla riviera romagnola con sede di arrivo a Riccione.

In pratica avremo una due giorni di grande movimento turistico in Emilia Romagna proprio in vista della stagione estiva: dai nostri appennini al nostro mare, alle nostre spiagge conosciute in tutto il mondo. Come dire, che ancora una volta i nostri dirigenti regionali hanno confermato che il ciclismo è senza dubbio un mezzo di grande potenza a livello turistico. La conferma sono stati i Campionati del Mondo, disputati lo scorso ottobre sulle strade di Imola e dintorni. Evento che si è rivelato un trionfo d’immagine per lo sport del ciclismo e per la nostra regione. Quasi duecento corridori in rappresentanza di varie nazioni a livello mondiale.

Ai nastri di partenza del Giro d’Italia 2021 - in programma dall’8 al 30 maggio - avremo due rappresentanti della nostra provincia: Giovanni Aleotti da Finale Emilia e Luca Covili da S.Antonio di Pavullo. Si tratta dei due unici due corridori professionisti modenesi.

Per la carovana rosa Sestola non rappresenta una novità. Era il 18 maggio 2014, 97esima edizione del Giro. La carovana prese il via da Lugo puntando sul traguardo della perla del nostro Appennino, che era al “debutto” con il Giro d'Italia. Vittoria dell'olandese Peter Weening.

Appena un paio di anni, nel 2016, i “girini”sono ritornati a Sestola questa volta provenienti dalla cittadina toscana di Campi Bisenzio. Era il 17 maggio. Arrivo in solitudine di un giovane di Chieti, Giulio Ciccone. Per il ragazzino che era al debutto tra i professionisti, si trattava della prima vittoria tra i professionisti. Ciccone classe 1994, difendeva i colori del team reggiano dei Reverberi CSF Bardiani. Per lui un successo di grandi dimensioni che lo ha portato tra i grandi del ciclismo. —

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