Ribaltone al Carpi: via Pochesci, il nuovo allenatore è Foschi
Mantovani sul clamoroso esonero: «Venuta meno la condivisione degli obiettivi e la modalità del loro perseguimento». Scelto l’ex mister di Ravenna e Livorno
Enrico Ronchetti
Con un blitz all’apparenza improvviso ma probabilmente già in preparazione da qualche giorno, il Carpi ha silurato mister Sandro Pochesci e affidato la panchina a Luciano Foschi.
Una decisione arrivata nella serata di ieri, all’indomani della sconfitta sul campo del Matelica. Come spiegato dal presidente Matteo Mantovani in una lunga lettera aperta, la scelta di cambiare allenatore - dopo quella di divorziare dal direttore generale Morrone - non è dovuta ad un discorso puramente tecnico né ad una mancanza di risultati sul campo, dove il Carpi di Pochesci è sempre stato alla larga dalle zone calde della classifica: “Vi è una forte armonia e piena condivisione di intenti fra tutti i soci: le scelte prese, seppur dolorose, vanno inquadrate proprio nell’ottica di un consolidamento necessario con al centro il bene del Carpi, senza lasciare spazio a deroghe e/o personalismi – scrive tra le altre cose il presidente del Carpi - La situazione storica attuale ci impone di dover guardare al futuro, per garantire la crescita della nostra squadra, con una programmazione mirata, facendo leva su strategie condivise dall’alto ed applicate dai professionisti su campo. Nel momento in cui tale passaggio viene a mancare ritengo sia corretto fermarsi a ragionare ed eventualmente, prendere decisioni, anche se dolorose e necessarie. Posso garantire che la stima nei confronti del Direttore Morrone e di mister Pochesci è stata ed è totale: ad essere venuta meno è la condivisione degli obiettivi e la modalità del loro perseguimento. Un cortocircuito che abbiamo scelto di risolvere con una separazione. Crediamo di aver operato nel solo interesse di una società che, oltre all’importanza storica per la città, è anche un’azienda e come tale va trattata. Ai tifosi chiedo di avere fiducia”.
Da parte sua, Pochesci – che col Carpi vanta un contratto fino al giugno 2022 - ha affidato un saluto alla propria pagina Facebook: “Grazie alla città di Carpi, al sindaco Alberto mio primo tifoso e ai tifosi un forte abbraccio e naturalmente alla mia banda di ragazzini – ha scritto il tecnico romano – mi avete stupito partita dopo partita, vi voglio bene ragazzi. Forza Carpi”.
Da oggi tocca dunque a Foschi, tecnico classe ’67 reduce da un biennio con il Ravenna. Nel curriculum del nuovo allenatore del Carpi ci sono numerose esperienze iniziate nel 2001 alla guida dell’Olbia condotto alla promozione in C2, successivamente ha allenato Novara (con una promozione in C1), Ancona, Teramo, Reggiana, Torres, Alessandria (altra promozione in C1) e Savona prima di diventare collaboratore tecnico del Chievo, per poi rimettersi in proprio tra Pordenone, Renate, Livorno e infine Ravenna per un totale di 166 partite in Serie C.
Foschi, che dirigerà il primo allenamento oggi pomeriggio, arriva a Carpi con due collaboratori: l’allenatore in seconda Marcello Montanari e il preparatore atletico David Morelli, mentre dello staff di Pochesci resta solo il preparatore dei portieri Fabio Venturini, da sempre legato alla società.
Da oggi il Carpi si rimette dunque a caccia della salvezza, obiettivo sempre dichiarato dalla società: scaricato Pochesci, la missione è affidata a Luciano Foschi. —
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