Il mondo del basket piange la scomparsa di “Dado”
Il mondo del basket piange la scomparsa di un monumento della palla a spicchi, di un uomo che ha segnato la storia della pallacanestro italiana: a 79 anni, infatti, è venuto a mancare Gianfranco Lombardi, per tutti Dado. Nato a Livorno il 20 marzo 1941, città in cui è cresciuto anche cestisticamente, è stato una stella a Bologna, nella Virtus e nella Fortitudo. In azzurro ha partecipato alle Olimpiadi di Roma 1960, a soli 19 anni, e fu proclamato nel miglior quintetto di quei Giochi. Chiamato dai New York Knicks, declinò la prestigiosa offerta.
Importante, anche se non ha mai raggiunto picchi altissimi, la sua carriera di allenatore guidando alla promozione in A Trieste nel 1980 e 1982, Reggio Emilia nel 1984, Siena nel 1991 e Cantù nel 1996. Ha iniziato a Rieti, dove aveva terminato la carriera di giocatore, come coach. Oltre a quelle delle due squadre bolognesi ha giocato anche a Forlì, Treviso, Rimini, Verona, Livorno, Reggio Emilia e Varese. Dal 2007 è stato inserito nella Italia Basket Hall of Fame. —
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