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La MotoGP parte dal Qatar e il 30 maggio c’è il Mugello

La MotoGP parte dal Qatar e il 30 maggio c’è il Mugello

I primi due appuntamenti negli Emirati. Diciannove i gran premi in calendario La Ducati conferma la presenza fino al 2026

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Motomondiale 2021 pronto al via. Si comincia il 28 marzo dal Qatar, il 30 maggio al Mugello, il 19 settembre a Misano, ultima tappa il 14 novembre a Valencia. È stato pubblicato il calendario della Motogp per l'anno in corso, peraltro non ancora definitivo. In tutto 19 gp che potrebbero ancora aumentare di numero. In sospeso per motivi legati all'andamento della pandemia, sono i gran premi di Argentina e delle Americhe, che potrebbero essere calendarizzati nell'ultimo trimestre dell'anno. Partenza dunque il 28 marzo dal Qatar, che ospiterà subito un secondo gp nella settimana successiva, cioè il 4 aprile, sul circuito di Losail. Terza gara in Portogallo il 18 aprile, seguita dai motogp di Spagna e Francia, il 2 e 16 maggio. Il 30 maggio si correrà al Mugello, il 6 giugno in Catalogna, il 20 in Germania e il 27 in Olanda. L'11 luglio motogp in Finlandia, il 15 agosto in Austria, il 29 in Gran Bretagna. Il 12 settembre gp di Aragona, il 19 a Misano, il 3 ottobre in Giappone, il 10 in Thailandia, i 24 in Australia, il 31 in Malesia, infine il 4 novembre a Valencia.

Ducati fino al 2026. Ducati e Dorna Sports Sl hanno annunciato di aver firmato l’accordo che garantirà la presenza della casa bolognese nel mondiale MotoGp dal 2022 al 2026. Fin dal suo debutto nel 2003, Ducati ha avuto un ruolo da protagonista nella massima categoria del Campionato ottenendo la prima vittoria dopo sei appuntamenti, risultato arrivato per mano di Loris Capirossi in occasione del GP della Catalogna. La casa emiliana si è poi aggiudicata il titolo mondiale costruttori, quello piloti e per squadre nel 2007 con Casey Stoner. Lo scorso anno, la Desmosedici Gp si è rivelata ancora una volta una delle moto più competitive del MotoGp grazie ai punti apportati da cinque piloti diversi (Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Jack Miller, Francesco Bagnaia e Johann Zarco), Ducati vanta anche due vittorie (Dovizioso in Austria e Petrucci in Francia) e un totale di nove podi, numeri che l’hanno vista vincere il titolo costruttori 2020 della classe regina.

Nelle sue 18 stagioni in MotoGp, Ducati ha centrato un totale di 160 podi, di cui 51 vittorie. —

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