Lavia: «Che occasione sprecata» Giani: «Ora pensiamo a Perugia»
Lo schiacciatore ammette: «Su palla scontata il loro muro è veramente forte» Il tecnico: «Per sperare nel quinto posto serve un ottimo risultato con gli umbri»
Francesco Cottafava
«Una occasione sprecata». Non ha dubbi Daniele Lavia nel definire la partita di Milano contro la Powervolley quando analizza il risultato finale. La squadra capitanata da Matteo Piano, uno dei tanti ex presenti nel match giocato giovedì sera, è riuscita ad avere la meglio sulla squadra gialloblù al termine di una maratona, un successo però rocambolesco perché la Leo Shoes, almeno inizialmente, sembrava avere in mano la partita.
«È sicuramente un’occasione sprecata, soprattutto se analizziamo quel secondo set – spiega lo schiacciatore calabrese –. Nel secondo parziale eravamo in vantaggio di tantissimi punti, un buon margine che è durato fino alle battuta finali. Sicuramente i nostri avversari quando si sono trovati in svantaggio di diverse lunghezze hanno giocato con la mente libera, e noi abbiamo iniziato a fare un po’ di fatica in attacco. Abbiamo subito troppo il loro muro che ha iniziato a bloccarci con continuità, diciamo che Milano su palla scontata ha una fase di muro veramente molto forte. Ci hanno dato fastidio con questo fondamentale e noi abbiamo iniziato a subire troppo».
Proprio Lavia è stato fermato dal muro di Milano quando aveva la possibilità di portare Modena sul 2-0, la palla che sarebbe valso il 27-25. Una palla sicuramente pesante perché la Leo Shoes, se avesse ottenuto il doppio vantaggio, che tra l'altro sarebbe anche stato meritato, avrebbe poi probabilmente chiuso agevolmente la sfida. Giani non perdona quel pallone sbagliato così importante e bacchetta Lavia: «Daniele ha avuto una palla set tra le mani, non l'ho attaccata io – commenta Giani-. L'ha attacca lui in un momento in cui avevamo ritrovato ritmo dopo uno sbandamento collettivo. Sono dettagli, piccolezze, ma piccole cose che si migliorano grazie al contributo di tutta la squadra. Certe occasioni bisogna saperle sfruttare. Il prossimo passo in avanti nella carriera di Daniele sta proprio in questo genere di aspetti, ma è una cosa che è difficile allenare, se non impossibile. Comunque, complessivamente, sono contento della sua prova».
Effettivamente Lavia è stato uno dei migliori di Modena nella gara contro Milano, superato solo da uno straordinario Grebennikov. Lavia sta confermando tutto il suo talento, purissimo, anche con la maglia di Modena, ma ogni tanto la carta d'identità non va dimenticata perché recita classe 1999. Sta crescendo Lavia in questa difficile stagione gialloblù, sotto tutti i punti di vista. La sconfitta contro Milano però brucia parecchio e allontana molto Modena Volley dalla possibilità di concludere la regular season al quinto posto.
«È chiaro che con questo scivolone il quinto posto si allontana. Adesso l'unica cosa che possiamo fare è ottenere un ottimo risultato contro Perugia per riavvicinarci alle squadre che ci precedono in classifica e continuare a sognare la quinta posizione. Dobbiamo però ricordarci di concentrarci unicamente sul nostro gioco, senza pensare ai risultati delle nostre rivali; poi è ovvio che se arrivano dei risultati per noi positivi ben venga. Sono molto dispiaciuto per la sconfitta contro Milano, vogliamo rifarci subito». —
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