Todt e Maranello applaudono Maya Weug, la ragazza Ferrari
Maya Weug, 16 anni, è pronta a scrivere una pagina di storia della Ferrari. La ragazza olandese nata in Spagna da mamma belga e papà dei Paesi Bassi è la prima pilota ad entrare a far parte della Ferrari Driver Academy. Maya ha saputo mettersi in luce più delle altre ragazze nel Camp finale di valutazione che si è svolto la scorsa settimana nel quartier generale della Scuderia, a Maranello. Si è trattato dell’atto conclusivo del programma FIA «Girls on Track - Rising Stars», l’iniziativa voluta dalla FIA Women in Motorsport Commission, in collaborazione con la FDA, che intende promuovere l’automobilismo femminile e supportare i talenti più promettenti di età compresa fra i 12 e i 16 anni nel loro percorso verso una carriera da professionista.
Maya ha ereditato la passione per il motorsport dal padre ed è salita su un kart per la prima volta a sette anni, innamorandosene. A Natale 2011 ha ricevuto in dono un kart tutto suo, e da quel momento nulla è più riuscito a staccarla dalle competizioni. Il suo pilota preferito non poteva che essere è un ex FDA, ossia l’attuale titolare della Scuderia Ferrari, Charles Leclerc.
Maya farà dunque ritorno a Maranello tra pochi giorni per partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico 2021. L’attende un intenso programma di addestramento che comprende la partecipazione a una delle serie dell’F4 Championship Certified by FIA. La scelta della vincitrice non è stata affatto facile dal momento che tutte e quattro le ragazze hanno offerto ottime prestazioni: per questo Ferrari ha deciso di offrire alle altre tre finaliste un test con una 488 Challenge EVO, la vettura da oltre 700 cavalli protagonista del campionato monomarca Ferrari Challenge .
«Un bellissimo risultato per questa ragazza appassionata e talentosa, a cui l’amministrazione comunale di Maranello rivolge un grande in bocca al lupo». L’amministrazione comunale di Maranello ha voluto esprimere via social i propri auguri a Maya Weug.
Complimenti su Twitter anche da Jean Todt, presidente della Fia: «le mie più sentite congratulazioni alla pilota che a soli 16 anni ha già riscosso molti successi nel karting nazionale e internazionale. Il programma della Fia 'Girls on Track' è fondamentale per il nostro impegno nel sostenere l'uguaglianza di genere nel nostro sport». —
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