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La Green Warriors viene stoppata sul più bello

Andrea Lolli
La Green Warriors viene stoppata sul più bello

Marsala è più forte e non arriva il punto che avrebbe garantito la pool promozione. Ora tutto dipende da Busto Arsizio

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Andrea Lolli

SASSUOLO. Una battaglia di nervi, dagli alti contenuti agonistici, ma alla fine festeggia Marsala e la Green Warriors Sassuolo dovrà attendere gli ultimi recuperi di Busto Arsizio per conoscere il suo futuro. Serviva un punto alle neroverdi per festeggiare l’accesso alla Pool Promozione, ma la sconfitta per 3-1 subita ad opera della Sigel mantiene ancora tutto in ballo. Sono sei, infatti, i punti di vantaggio di capitan Dhimitriadhi e compagne sulla formazione lombarda che, però, dovrà ancora recuperare due match e in caso di bottino pieno metterà la freccia superando Sassuolo in maniera beffarda per un migliore quoziente set. Ci sarà ancora un po’ da attendere, tuttavia, perché Busto non è scesa in campo ieri con Pinerolo a causa di una positività al Covid che ha colpito le piemontesi e che potrebbe complicare il finale di campionato della squadra che già mercoledì dovrebbe scendere in campo con Montale e domenica contro Roma. Si tinge di giallo, insomma, la conclusione di una prima fase che la Green Warriors può considerare positiva, oltre le aspettative di un gruppo così giovane e rinnovato, ma che ambiva fortemente a festeggiare senza dover attendere i risultati dagli altri campi.

Fin dai primi scambi del match della Consolata contro Marsala, infatti, si respira la grande voglia di superarsi da parte di entrambe le squadre che già meno di due settimane fa avevano dato vita ad una battaglia senza esclusione di colpi e chiusa solo al tie break. Il canovaccio anche tra le mura amiche per le neroverdi non cambia, anche se l’avvio è di marca siciliana con il primi break che arriva sul 7-10 con una ispirata Gillis. Antropova si carica sulle spalle la Green Warriors, ma il divario fra le due squadre aumenta fino a cinque punti sul 13-18 firmato dall’ace dell’ex modenese Pistolesi. Coach Barbolini si gioca la carta Pasquino per Spinello in regia e con due attacchi ancora di Antropova inizia la rimonta che si concretizza con il 20-20 firmato dall’opposta italo-russa. Dhimitriadhi si scontra sul muro per il sorpasso, poi cambia marcia mettendo a segno tre punti tra cui quelli del 23-24 e 24-24. Si va ai vantaggi, Antropova questa volta spreca due volte facendosi murare sul set point, ma è un attacco out di Mazzon a regalare il primo parziale a Sassuolo. Si cambia campo e le neroverdi si involano sull’8-5 con la pipe di Dhimitriadhi, ma il time out di coach Amadio riporta subito in gara le sue che ricuciono e sorpassano anche per poi allungare. Il parziale si tinge di biancoblu, i colori della Sigel, fino al 20-25 finale. Tutto da rifare, si cambia campo e per sommi capi il filo conduttore del terzo set è molto simile al primo. C’è equilibrio nelle prime fasi, poi Marsala allunga in quella centrale sfruttando un po’ troppo frenesia delle neroverdi e un paio di invasioni dubbie sanzionate dalla coppia arbitrale. Mazzon firma il 16-19, ma Salinas e Dhimitriadhi riportano tutto in parità. È uno sprint decisivo, punto a punto, con Antropova che pesca l’ace del 23-22, ma dall’altra parte è granitico il muro di Caruso che prima regala il set point sul 23-24 e poi chiude i conti fermando per la seconda volta Salinas. Questa volta il colpo è grosso per la giovane Green Warriors che ci aveva creduto e che paga in avvio di terzo set un calo evidente rispetto ai parziali precedenti. Ne approfittano Mazzon e Pistolesi, vero ago della bilancia dell’incontro, per far volare subito la propria squadra sul 4-11 e poi amministrare fino al 17-25 finale firmato da un attacco out di Dhimitriadhi. Finisce così con 28 punti l’ottima prima parte di stagione delle neroverdi che, ora, attenderanno con trepidazione l’esito dei recuperi di Busto Arsizio. —

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