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Prima stagionale super per Gavioli, Ori imprendibile

Andrea Lolli
Prima stagionale super per Gavioli, Ori imprendibile

All’esordio tra le Senior del triplo batte tutti a Parma. Il duecentista, tra i migliori sprinter gialloblù, protagonista ad Ancona

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Andrea Lolli

Si avvicina settimana dopo settimana l’appuntamento con le rassegne tricolori e sale anche il livello dei meeting Indoor di atletica che vanno in scena nell’impianto coperto di via Piazza. Nel weekend sono stati i velocisti a fare la voce grossa con la campionessa europea Under 20 Vittoria Fontana che ha conquistato il successo in un 60 piani che per i colori della Fratellanza ha visto lottare con le migliori Laura Fattori, alla fine quinta alle spalle anche di altre big italiane come Melon, Folorunso e Bertello. In campo maschile esordio stagionale con ampi margini di crescita per Freider Fornasari, calato nei metri finali in batteria e un pelo affaticato in finale chiusa anche da lui al quinto posto. Nelle altre gare che vedevano modenesi protagonisti in trasferta parte con il piede giusto anche la stagione invernale della saltatrice Costanza Gavioli. Impegnata a Parma nella gara di triplo, la portacolori di casa Fratellanza si è imposta con la misura di 12,70 metri, ad una manciata di metri dal personale assoluto fatto registrare all’aperto. Secondo posto nell’asta, invece, per Jacopo Mussi in una gara che l’ha visto centellinare i salti superando al primo tentativo 4,60 e 4,80 metri per poi arrendersi alla misura tonda di 5 metri. In quel di Ancona, invece, mette tutti in fila Alessandro Ori sui 200 metri chiudendo la propria batteria con il tempo di 22.11, irraggiungibile per tutti gli avversari. Si interrompe sul più bello, invece, la gara di Nicole Romani nell’alto a causa di una sopravvenuta impraticabilità della pedana. La romagnola di casa gialloblù e l’altra favorita in gara, l’azzurra Idea Pieroni, avevano appena superato entrambe la misura di 1,79 metri ed erano pronte ad attaccare e superare il sempre interessante ostacolo rappresentato dalla misura di 1,80 metri. Sesto posto in una gara ad invito dagli altissimi contenuti tecnici, invece, per Samuele Campi nel salto in ungo. Il vice campione italiano all’aperto, categoria Promesse, che difende i colori gialloblù ha avvicinato in due occasioni i sette metri per poi superarli di quattro centimetri nel sesto ed ultimo salto a sua disposizione. Nei 400 metri, invece, ottimo sesto posto per la new entry Alberto Montanari con il tempo di 49.67, mentre nei 60 ostacoli cresce esponenzialmente il cubano Jordan Martinez Herrera qualificandosi per la finale in 8.62 e scendendo fino a 8.28 per il quinto posto finale, a meno di due decimi dal terzo posto occupato dal coetaneo Mattia Di Panfilo dell’Atletica Futura Roma. In campo femminile, invece, al forfait di Alessandra Morandi sui 400 metri fa da contraltare l’ottimo undicesimo posto di Lisa Martignani che con il tempo di 57.56 ha migliorato di ben un secondo e mezzo il personale fatto registrare sulla distanza a Padova due anni fa. —

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