Da dieci anni la prima di ritorno era un vero tabù per i canarini
ricorsi
Il ritorno del Modena alla vittoria contro il Gubbio. Dopo la sconfitta con la Virtus Verona, che aveva interrotto la serie di cinque successi consecutivi. Ma anche il ritorno della vittoria per i gialli al giro di boa di un campionato. Erano dieci anni esatti che il Modena non vinceva la prima partita del girone di ritorno, un turno di campionato rivelatosi molto ostico addirittura negli ultimi vent’anni. Un ventennio nel quale i gialloblù, all’inizio della seconda parte di stagione, hanno colto appena tre vittorie: nella Serie B 2010/’11 il 2-0 a Piacenza della squadra di Cristiano Bergodi, nel 2007/’08 altro 2-0 esterno, a Grosseto, e nello straordinario campionato di Serie B della Longobarda il 2-1 sul campo del Bari. Nell’ultima stagione della gestione Caliendo il Modena non arrivò neanche vicino al girone di ritorno, essendo stato escluso dal torneo il 6 novembre del ’17, a due terzi dell’andata, e nelle altre sedici stagioni, dal 2000 ad oggi, solo 7 pareggi e 9 sconfitte alla prima del ritorno. Neppure Michele Mignani, fino a domenica scorsa, era sfuggito a questa quasi maledizione del giro di boa: nello scorso campionato aveva perso (0-1) a Vicenza, immeritatamente, ma perso. Neanche in Serie D la prima gara di ritorno aveva risparmiato i gialli, anzi, aveva riservato loro un vera umiliazione, uno 0-3 sul terreno della Virtus Carpaneto che era costato la panchina a Gigi Apolloni. Il Modena di Capuano nello stesso turno era caduto a Parma (1-3), quello di Hernan Crespo a Vicenza (1-2), Novellino se la cavò nei suoi due giri di boa con due pareggi, a Cittadella (1-1) e Palermo (0-0). Sconfitta invece per i gialli di Marcolin (1-3 a Verona), mentre Cuttone se la cavò con un pari interno (3-3 con la Reggina). Un pareggio anche nel 2009/’10 (0-0 a Padova), sconfitta l’anno prima in casa dell’Albinoleffe, che nel 2006/’07 aveva rifilato un 3-0 al Modena al Braglia. Due pareggi per Pioli, zero a zero a Mantova e Genova, poi nel biennio di Serie A, 1-1 interno con l’Inter (2003) e sconfitta (1-2) in casa del Milan, infine pari della Longobarda in C (0-0 a Ferrara). Insomma, giro di boa spesso problematico per il Modena: poche gioie infatti anche all’ultima del girone d’andata, pure in annate di promozioni finali: 0-1 ad Ancona per i gialli di Mascalaito (’86), 0-0 ad Arona in C2, 0-2 a Bari del Modena di Malagoli (1962) e appena uno zero a zero per la squadra del terzo posto in A (1946/’47). —
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