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Eccellenza in campo su base “volontaria”: proposta bocciata

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L’idea di Galassini (Cittadella) non trova consensi  Chezzi, Pistoni e Arginelli netti: «O tutti, o nessuno»

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La posizione delle società emiliano-romagnole di Eccellenza a sfavore, in larghissima percentuale, della ripresa del campionato verrà messa dalla Figc regionale sul piatto del Consiglio Direttivo della LND di 5 febbraio. E’ quanto afferma il comunicato del Crer pubblicato ieri. In quella sede è da attendersi un confronto tra “ripartenzisti” e “interruzionisti”, da cui comunque dovrà uscire una linea comune: ogni regione non potrà fare a modo suo. Il dubbio è: dovesse imporsi la linea della ripartenza, che ne sarà dell’84% dei club della nostra regione dichiaratisi non disposti a farlo? Nei giorni scorsi il patron della Cittadella Paolo Galassini in una trasmissione televisiva aveva avanzato l’idea, partendo dal presupposto di un blocco delle retrocessioni, di una partecipazione al campionato, ai fini della sola promozione in Serie D, su base “volontaria”: chi vuole starci sì, gli altri no. Un’idea che, in base a un nostro sondaggio, non pare trovare consensi in ambito modenese. «Premesso che - è il pensiero di Paolo Chezzi presidente del Castelfranco - se non verrà decisa l’apertura degli spogliatoi stiamo parlando del niente, ed è decisione che spetterà alla Sanità e non alla Figc o a Spadafora, la mia idea è che se ci sono le condizioni per giocare devono giocare tutti, se non ci sono non deve giocare nessuno. E’ una proposta che, credo, a Roma non verrebbe mai approvata». «Lo chiamerei “torneo dei bar”» – è il commento ancora più netto di Maurizio Pistoni g.m. della Sanmichelese - che aggiunge: «E un tentativo di salvare un campionato che pèr me è già finito, e nemmeno doveva iniziare, perché ci sono altre priorità che si chiamano “sicurezza” e “posti di lavoro”. Ma pensiamo solo al fatto che i Dilettanti lavorano, e una positività presa su un campo potrebbe voler dire bloccare l’attività di interi settori di aziende o uffici… Non scherziamo». «Non penso - dice il numero uno del Formigine Roberto Arginelli - si possa giocare in modo volontario, la decisione per tutti la deve prendere la Federazione. E noi siamo anche disponibili a riprendere con un protocollo come quello della D, naturalmente con un contributo da parte della Figc”. —



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