Il Carpi stringe i tempi per l’attaccante De Sena
La trattativa col Renate in dirittura d’arrivo. Il Catania propone lo scambio Ferretti-Pellegrini. Piace Bruzzo (Mantova)
Fabio Garagnani
Tre giorni fa vi avevamo raccontato in esclusiva che era l’ultimo nome ad esser finito sul taccuino del diesse Andrea Mussi. Da ultimo è diventato rapidamente il primo, tanto che oggi potrebbe già essere presente all’antistadio e ufficializzato: si tratta di Carmine De Sena (’91), attaccante originario di Napoli proveniente dal Renate col quale nel girone di andata ha realizzato 4 gol in 14 partite, di cui 3 da titolare. La sua miglior stagione nel Ravenna 2017-18, con 10 gol in 30 presenze. A ieri sera il Renate non era ancora completamente convinto di privarsene, ma oggi Mussi conta di chiudere. Con l’attuale tecnico biancorosso, che ha allenato sia Renate che Ravenna, De Sena si è solo sfiorato, svincolandosi dai romagnoli nell’estate del 2018, proprio mentre Foschi si sedeva sulla panchina. E’ una punta che non da riferimenti ai difensori avversari e si esalta in contropiede. Potrebbe battere la concorrenza di un lungo elenco di nomi, in cima al quale stava Riccardo Barbuti, per il quale via Marx non è riuscita a trovare un accordo con il Fano. Troppo rischioso attendere i tempi dei granata, che lo libereranno, se lo faranno, solo nelle ultime ore di mercato. Il suo nome potrebbe ritornare in auge se dovesse partire uno degli attaccanti in rosa, Romeo Giovannini o anche Andrea Ferretti, per il quale da Catania si vocifera di uno scambio con Eros Pellegrini (’90), esterno destro per il quale si tratterebbe di un curioso ritorno al Cabassi dopo essere stato svincolato dal Carpi questa estate. Il possibile utilizzo in pianta stabile del 3-5-2 da parte di mister Foschi, costringe Mussi a cercare rinforzi anche in mezzo al campo, dove al nome di Alessio Militari (’99) del Mantova si aggiunge quello di Michele Bruzzo (’99), di scuola genoana e di proprietà del Pontedera, che l’ha prestato ad inizio stagione all’Avellino, dove sta trovando poco spazio: due sole gare da titolare e qualche scampolo occasionale. —
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