Il Napoli cala il poker contro lo Spezia e in semifinale sfiderà l’Atalanta
È Napoli-Atalanta la seconda semifinale di Coppa Italia. La squadra di Gattuso, in una partita per due terzi senza storia, ha superato 4-2 lo Spezia, a lungo pallida controfigura dell’undici ammirato in campionato. Ma la Coppa non è il campionato e la determinazione degli aquilotti è stata ben altra cosa.
La pratica della qualificazione del Napoli è stata archiviata, infatti, già nella prima mezz’ora, in cui sono andati a segno Koulibaly (al 5’, di tacco in mischia), Lozano al 20’ e Politano al 30’. Tre reti che hanno stroncato qualsiasi velleità della formazione di Italiano.
Anche il quarto gol è arrivato prima dell’intervallo: al 40’ a segnare è stato Elmas, anche lui - come Lozano e Politano - lasciato libero di presentarsi da solo davanti a Krapikas.
Nel secondo tempo, complice anche un comprensibile rilassamento del Napoli, la formazione di Italiano ha alzato il proprio baricentro e provato a mostrarsi più aggressiva, trovando due gol in tre minuti con Gyasi al 71’ e Acampora (tiro deviato da Manolas) al 73’.
Il forcing finale dei liguri non ha prodotto però altri risultati mentre i partenopei hanno sfiorato la quinta rete con un tiro di Demme finito sul palo. Finisce quindi con il successo degli azzurri che ritrovano un po’ di serenità.
L’altra semifinale sarà Inter-Juventus maturata dopo il successo dell’Inter nell’infuocato derby con il Milan, infiammato dall’animato testa a testa tra Ibrahimovic e Lukaku che rischia oggi di avere pesanti conseguenze anche dal punto di vista disciplinare per i due giocatori soprttutto per il milanista, e la facile affermazione dei bianconeri di Pirlo contro la Spal, l’unica formazione di serie B che era rimasta in corso ma che ha visto il suo sogno infrangersi contro la corazzata bianconera. —
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