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La Ferrari chiude i test con un Gp di baby Schumi

La Ferrari chiude i test con un Gp di baby Schumi

Mick in pista anche ieri a Fiorano ha compiuto 50 giri al volante della SF71H. «Fiorano per me è speciale»

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Si è chiusa ieri, con Mick Schumacher al mattino e il collaudatore Callum Ilott nel pomeriggio, la cinque giorni di test organizzati dalla Scuderia Ferrari a Fiorano con la SF71H del 2018. Nel corso della settimana la squadra ha impiegato ben sette dei suoi piloti: oltre a Mick e Callum, infatti, hanno girato anche i titolari Charles Leclerc e Carlos Sainz - che ha fatto il proprio esordio come pilota del Cavallino Rampante - Robert Shwartzman, Marcus Armstrong e Giuliano Alesi. Quest'ultimo si è congedato dalla Ferrari Driver Academy con l'esordio al volante di una vettura di Formula 1 a 30 anni di distanza dal padre Jean. In totale la SF71H ha percorso oltre 500 giri, pari a più di 1.500 km, che sono stati utili ai piloti, ma anche alla squadra che ha potuto riprendere confidenza con i ritmi di gara e collaudare tutte le procedure in vista di una stagione che, almeno nella sua parte iniziale, sarà probabilmente analoga a quella dello scorso anno, con sottogruppi, bolle e mascherine obbligatorie per impedire i contagi da Covid-19. Poco dopo le 9.30 Mick Schumacher è sceso in pista e ha completato un'altra cinquantina di passaggi, andando a coprire complessivamente la distanza di un Gran Premio. «Quest'anno abbiamo davvero pochi giorni di test pre-stagione - ha commentato il pilota della Haas - Quindi giornate come questa hanno molto valore per me. Ogni chilometro in macchina è prezioso e ancora di più con una monoposto di F1. Fiorano è sempre speciale, da piccolo venivo qui a veder girare mio papà». Ad osservare il tedesco dal box c'erano anche il compagno di Accademia, Arthur Leclerc; Maya Weug, prima ragazza ad entrare a far parte della Ferrari Driver Academy, e James Wharton, vincitore delle FDA Scouting World Finals. Nel pomeriggio sulla SF71H è stata la volta di Callum Ilott, vicecampione di Formula 2 alle spalle di Mick nel 2020. Per il giovane pilota di Oxford si è trattato della seconda esperienza al volante della vettura 2018 che aveva già avuto modo di guidare il 30 settembre dello scorso anno. Callum ha percorso circa 50 giri portando a termine senza intoppi il programma preparato per lui dal team. —

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