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Il Modena limita i danni, ma scivola al terzo posto

Marco Costanzini
Il Modena limita i danni, ma scivola al terzo posto

Nonostante il ko di Pesaro, il secondo in tre partite, sono due i punti dalla vetta, ma il Perugia effettua il sorpasso, mentre il Padova non ne approfitta 

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Marco Costanzini

Dalla possibilità di tornare solo in vetta alla discesa sul terzo gradino del podio, scalando di una posizione all’indietro anziché in avanti. Il Modena sconfitto a Pesaro incassa il colpo e si lecca le ferite, pronto a cercare l’immediato riscatto nell’anticipo di domani pomeriggio con la Triestina. Gli effetti collaterali della caduta inattesa in terra marchigiana stanno proprio nel piazzamento in classifica, perché tutte le altre big sono andate a punto. Poteva andare peggio, visto che la capolista Sudtirol non è riuscita a centrare l’intera posta in palio a Fermo e, ancor più clamorosamente, il Padova non è andato oltre l’1-1 nel match casalingo con il Fano. A ringraziare gentilmente è stato dunque il Perugia, capace di strapazzare l’Arezzo nonostante tutto l’attacco titolare out: la formazione umbra è stata l’unica del quartetto che staziona nelle zone alte a conquistare la vittoria, scavalcando i canarini di Michele Mignani e portandosi ad un solo punto dagli altoatesini. Va ricordato che il Padova ha una gara da recuperare rispetto alla concorrenza - quella casalinga con il Carpi, in programma mercoledì 10 febbraio - e dunque potrebbe colmare l’attuale gap di tre punti dalla capolista, spedendo il Modena al quarto posto. C’è anche un altro risvolto da tenere in considerazione, non di poco conto: il ritorno in gioco di un lotto di squadre che, al termine del girone d’andata, i canarini avevano saputo mettere a distanza di sicurezza e che ora rientrano in corsa per i piani alti. A partire dal Sudtirol di Mauro Zironelli, ora a -3 dal Modena grazie a quattro vittorie nelle ultime cinque giornate, passando per la FeralpiSalò, reduce da tre successi consecutivi e a -4 dalla banda Mignani, fino ad arrivare a quella Triestina che sembrava ormai spacciata e che invece, dopo aver ritrovato i tre punti con il Cesena, punta proprio il mirino sullo scontro diretto con il Modena per provare a mangiare ulteriori punti a chi le sta davanti. Al gruppo di squadre in cerca di rilancio spera di aggiungersi il Mantova, che in caso di successo contro il Carpi raggiungerebbe FeralpiSalò e Cesena a quattro lunghezze dal Modena e a sei dal primo posto. Con il girone di ritorno appena cominciato, i giochi sono apertissimi. Certo, i canarini dovranno rimettersi in marcia facendo tesoro degli errori commessi nell’ultimo periodo e carcando di muovere la classifica anche quando non si riesce a vincere, richiesta di Mignani dopo il ko di Pesaro: tra le squadre che stazionano ai vertici, infatti, il Modena è quella che ha perso di più ma pure quella che ha pareggiato di meno: ben 6 ko già incassati in 21 turni, di cui due nelle ultime tre gare, peggio di Sudtirol (2), Perugia (3), Padova (4), Samb (5) ma pure della Virtus Verona (3). —

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