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volley. IL 7 MARZO LE elezioni  

Pedrini, niente bis in Consiglio Federale Eugenio Gollini continua la sua ascesa

Andrea Lolli
Pedrini, niente bis in Consiglio Federale Eugenio Gollini continua la sua ascesa

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Andrea Lolli

Catia Pedrini lascia, Eugenio Gollini pronto al grande salto e a sostituirla all’interno del Consiglio Federale. Sono queste le principali indicazioni in salsa modenese che emergono dalla pubblicazione dei candidati alle principali cariche in vista dell’Assemblea Nazionale Fipav, per il quadriennio 2021-2024, dove verranno eletti i nuovi rappresentanti nazionali, regionali e territoriali. Sabato alle ore 12, infatti, sono scaduti i termini per presentare le candidature ad ogni livello, mentre domenica 7 marzo è in programma il grande appuntamento con la 45esima Assemblea Elettiva che quest’anno, dopo la kermesse di Rimini andata in scena nel 2017, a causa del Covid-19 si celebrerà con le ormai note modalità via web. La presidentessa di Modena Volley che aveva avuto un ruolo di peso nello storico passaggio di consegne da Carlo Magri a Bruno Cattaneo in occasione dell’ultima elezione, infatti, non proseguirà nel suo impegno. Il suo posto punta a rilevarlo proprio il presidente uscente del Comitato di Modena che non rinnoverà il suo impegno sul territorio per puntare a dare un contributo importante proprio ai vertici della piramide federale che vedrà la promozione di Giuseppe Manfredi da vice a presidente. In un momento complicato per tutto il mondo dello sport Eugenio Gollini ha dimostrato di avere idee chiare e progetti per la ripartenza del volley che dovrà cercare di uscire indenne non solo ai vertici, ma soprattutto alla base con tante società in difficoltà e i rischi di un abbandono in massa da parte dei giovani.

Avvocato di professione, ex giocatore e procuratore di successo nel mondo pallavolistico, Gollini si è lanciato nella carriera federale quattro anni fa guidando con profitto una nuova squadra al timone del comitato territoriale, squadra che potrebbe essere riconfermata in blocco o quasi sotto la nuova presidenza di Alessandro Clò, unico candidato alla massima carica.

Chi certamente non ne farà più parte per il momento, invece, è Luca Rigolon che a sua volta proverà a salire uno scalino entrando a far parte del consiglio regionale in un comitato dell’Emilia Romagna che rimarrà saldo nelle mani dell’attuale numero uno, Silvano Brusori, anche lui unico candidato per il prossimo quadriennio.

SERIE C AL VIA?

Dalle notizie ‘di palazzo’ al campo, la settimana che si apre oggi sarà decisiva anche per ufficializzare la ripresa o l’ennesimo rinvio della Serie C. Domani sera, infatti, è previsto un nuovo incontro a distanza fra il comitato regionale e le società emiliano romagnole per fare il punto in vista del possibile inizio del campionato, con la prima giornata fissata al momento per il weekend del 12-13 febbraio, e per valutare le criticità tuttora esistenti. Lo scenario, guardando quanto sta succedendo in Serie B, non è dei più rosei visto che nella seconda giornata sono state 4 le gare rinviate in campo maschile e 17 quelle in campo femminile proprio a causa dei contagi da Covid-19. In alto mare, visto che l’attuale Dpcm andrà in scadenza solo il prossimo 5 marzo, Serie D e Divisioni, mentre i tornei giovanili potrebbero ulteriormente slittare a marzo. —

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