Vettori: «Le voci di mercato non ci disturbano, ma sono interferenze da gestire»
L’opposto gialloblù: «Ognuno ha il proprio carattere, c'è chi le usa come scudo e chi le subisce. A Modena tutto è amplificato come sempre e noi teniamo duro»
Francesco Cottafava
Nonostante il 3-0 in favore della Lube sia stato un risultato pesante, la semifinale giocata da Modena ha nascosto tante cose positive. La Leo Shoes ha giocato bene, specialmente i primi due set, semplicemente si è trovata davanti una Lube fortissima che ha giocato una gara perfetta. Tra le diverse cose che hanno sorridere i tifosi canarini, sicuramente la prova magistrale di Luca Vettori.
TANTO RAMMARICO
«Sono ovviamente soddisfatto della mia partita, ho risolto alcune situazioni dove, di solito, mi aggroviglio da solo – ha raccontato il Vetto – ma abbiamo giocato una buona partita in generale, come squadra. Nel primo set abbiamo espresso un'ottima pallavolo, poi il finale di parziale ci ha tagliato le gambe. Eravamo avanti nel punteggio, sereni che ce la potevamo fare. Non partire con un set di vantaggio, forse, è stato decisivo per il risultato finale. La Lube poi ha mantenuto il suo rimo alto e noi spesso siamo stati dietro ad inseguire. Purtroppo, come dice sempre il Giangio, il volley è uno sport che si può decidere con un solo pallone e, contro una squadra come la Lube, un pallone non puoi sbagliarlo».
CHAMPIONS E PLAYOFF
La stagione di Modena proseguirà con i playoff scudetto e il ritorno del girone di Champions League.
«Credo che la partita contro la Lube sia un buon punto di partenza per tutta la squadra. Adesso ci rimangono due partite di regular season e la bolla di Champions. Vogliamo affrontarla come in Belgio, con spensieratezza e cattiveria, vogliamo giocare bene ed essere contenti di farlo. Non ho idea di quale sarà la griglia dei playoff, ma vogliamo andare il più avanti possibile per puntare in alto. Le partite come queste ci dicono che siamo su una strada, una strada positiva che ci lascia ben sperare».
MERCATO NEL VIVO
Le voci di mercato si sono scatenate quasi tutte d'un colpo e, inevitabilmente, possono destabilizzare lo spogliatoio.
«Non mi sto occupando per nulla del mercato, volevo solo pensare alla final four perché per noi era un appuntamento molto importante. Personalmente non ci disturbano le voci come gruppo, però sono interferenze che vanno gestite. Ognuno ha il proprio carattere, c'è chi usa le voci come scudo e chi invece le subisce di più. Secondo me, dalla nostra parte, abbiamo la freschezza e l'energia di stare bene in campo, per questo abbiamo il desiderio di condividere al massimo il nostro presente. Poi si sa, a Modena tutto è amplificato come sempre e noi teniamo duro».
E LA NAZIONALE?
La conclusione di Vettori è sulla nazionale, abbandonata qualche anno fa dal giocatore parmense: «È sempre molto scomoda come domanda quella riferita alla nazionale. Mi è stato chiesto “ti piacerebbe tornare in nazionale?” ed egoisticamente direi di sì. Però capisco quanto abbia avuto un peso il mio no del passato, quindi sono molto sereno rispetto alla mia estate. E sono sicuro che anche Chicco (Blengini ndr) sarà sereno nelle sue scelte. Penso che potei ricoprire un determinato ruolo all'interno della squadra, sicuramente più che nel passato, ma ci sono tanti giocatori importanti».
Questa invece la risposta dello stesso Blengini pochi minuti dopo: «È un discorso particolare, non mi sembra questo il momento di affrontarlo. Vettori ha fatto un’ottima partita e ne sta facendo tante di positive». —
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