Ngapeth, Leal, Bruno, Christenson, Zaytsev: Modena, Kazan e Lube pronti a contenderseli
Il francese è della Leo Shoes, l’arrivo del regista brasiliano potrebbe portare al PalaPanini il martello di Civitanova
In quattro a Modena hanno già giocato, il quinto potrebbe colmare questa “lacuna” dalla prossima stagione: sono le cinque stelle del mondo del volley più chiacchierate in questo momento. Bruno Rezende, nome d’arte Bruninho, domenica ha ammesso che: “Nella prossima stagione non credo che parlerò molto il portoghese”. Strano destino quello di Bruno, finalmente tornato a casa dopo tanti anni in Italia e ora di nuovo sul punto di tornare nel Vecchio Continente. Il Taubaté, squadra di cui ha vestito la maglia al ritorno in Brasile, ha fatto due conti e ha capito che non potrà offrire un contratto né a lui, né a Lucas, altra vecchia conoscenza gialloblù. Ergo, ecco che il palleggiatore che la gente di Modena ha forse più amato nell’ultimo ventennio ha visto surriscaldarsi in pochi minuti il suo cellulare.
“Kazan sarebbe una nuova sfida, a Modena ho lasciato il cuore”, le altre riflessioni del figlio di Bernardinho. Se volete una sensazione, il prossimo anno, più che in Russia, lui sarà di nuovo qui tra noi.
Del suo amico francese, cioè Earvin Ngapeth ormai tutto o quasi è stato detto: fine dell’avventura a Kazan abbastanza vicina dopo un paio di stagioni in cui Monsieur Magic ha dato saggi della sua classe nella prima, meno in quella che si avvia alla conclusione.
Aveva promesso che sarebbe tornato, Ngapeth, e manterrà fede alla sua promessa: triennale o no, smentite o no, l’altro più amato da Modena, dove è sempre stato un idolo, si riprenderà la maglia numero 9 e delizierà il pubblico (virtuale o forse almeno al 50%) del Palazzo.
Quando si vogliono fare squadre vintage, ma forti, tanto forti da poter vincere al primo tentativo, i campioni non bastano mai e allora perché non provare a portare alla corte di Andrea Giani anche Yoandy Leal. Cubano, poi comunitario grazie a passaporto portoghese, infine divenuto a tutti gli effetti brasiliano e compagno di nazionale di Bruninho: l’altro Leon per decidere di lasciare Civitanova, come pare ormai certo, deve avere ricevuto un’offerta irrinunciabile non solo sul piano economico, ma anche sotto l’aspetto tecnico. Giocare proprio con Bruno e in diagonale a Ngapeth è un argomento molto stimolante anche per uno come lui che in maglia Lube ha vinto tutto. Con questi tre nel motore, Modena potrebbe davvero regalare spettacolo. A tentare di spezzare il bel sogno che una città sotto rete sta facendo da qualche giorno saranno sicuramente i russi del Kazan, che avevano messo gli occhi proprio su Bruninho e Leal e che fino all’ultimo se la giocheranno a suon di ingaggi ben più ricchi di quelli che offre Modena. Sì, perché per avere “questi tre” tutti sanno che occorrono un paio di tir di euro o dollari. Dove li avrà trovati la società gialloblù dopo aver vissuto momenti anche molto difficili?
Presto sapremo, per il momento si è scatenato un toto sponsor con voci insistenti e tutte da verificare poi alla prova dei fatti di ritorni importanti, alcuni sognano quello della multinazionale che ha legato il proprio nome al triplete del 2016. Una speranza. Di certo c’è che l’arrivo di Bruno porterebbe alla partenza di Christenson, che verrebbe sacrificato a Modena proprio come gli accadde a Civitanova. Polonia e Kazan sono alla finestra.
Contro una “SuperModena” annunciata, la Lube campione di tutto potrebbe invece opporre il ritorno di Zaytsev che in Russia non vorrebbe proprio tornare. In un quadro così dipinto, Mazzone, Vettori e Stankovic sarebbero gli italiani, poi Grebennikov, confermatissimo, forse un ruolo di settimo ad honorem per Petric e con un punto interrogativo sul giovane Lavia, che avrebbe davanti gente di un altro pianeta, e uno su Rinaldi. Il resto alla prossima puntata, sì perché per alcuni mesi, comunque finirà, non ci sarà da annoiarsi, credeteci. —
F.R.
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