Gazzetta di Modena

Sport

sci 

Assente Sofia Goggia, sarà Paris a guidare l’Ital-Jet «La forma sta crescendo»

2 MINUTI DI LETTURA





L'occasione di una vita, un Mondiale a Cortina, sulle montagne di casa, un sogno che molto hanno solo accarezzato o che si è spezzato all'improvviso, come è capitato purtroppo a Sofia Goggia, e che Dominik Paris si prepara invece a vivere da protagonista, purtroppo senza l'emozione del pubblico. Sull' altoatesino, quasi 32enne con la passione per l'heavy metal, ci sarà tanta pressione. È la punta di diamante della squadra maschile e l'assenza della campionessa lombarda fa convergere ancor di più su di lui le aspettative di medaglia. «Non lo so, certo sarà un pò così, ma c'è anche Inner che è in crescita. Magari ci dividiamo la responsabilità in due e comunque andiamo a giocarci le nostre carte», afferma Paris quando manca una sola settimana al SuperG sulla pista Vertigine, dove cercherà di bissare l'oro iridato di due anni fa ad Are. In viaggio verso Garmisch per le ultime due gare di cdm, un SuperG e una discesa, prima della rassegna cortinese, Paris esprime il suo dispiacere per l'azzurra. «È stato un vero choc quanto le è accaduto, una sfortuna incredibile a pochi giorni da Mondiali, per lei ma anche per l'Italia perchè nella discesa era una medaglia quasi sicura». La valanga rosa può sopperire almeno in parte alla grave assenza della lombarda, mentre tra gli uomini sono decisamente meno numerosi gli aspiranti al podio e Dominik è l'indubbio n.1, avendo dimostrato a Kitzbuehel di aver recuperato in pieno dal grave infortunio del gennaio 2020. «Sento che la forma migliora, sono in fiducia e spero di avere buoni risultati e risposte dalle due prossime gare». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google