Llamas: «Se facciamo sei punti con Fano e Imolese per il Carpi sarà la svolta»
L’esterno sinistro italo-spagnolo: «Contro il Mantova vittoria che ci dà ossigeno, questo gruppo può fare grandi cose e spero di guadagnarmi il rinnovo»
Enrico Ronchetti
Dopo l’esordio amaro coinciso con la sconfitta interna contro la FeralpiSalò, Andres Llamas Acuna può brindare alla sua prima vittoria con la maglia del Carpi. L’esterno sinistro arrivato dalla Pistoiese è stato uno dei migliori nel successo sul Mantova, contribuendo con tante sgroppate sulla fascia sinistra e con l’assist per il 2-0 di De Sena: “Era molto importante vincere e questi 3 punti ci hanno dato l’ossigeno che ci serviva, ma penso che questo gruppo possa fare grandi cose - dice Llamas – In questa squadra ci sono tante qualità sia individuali che di gruppo, stiamo ritrovando il ritmo dopo che il Covid ha rallentato la squadra per quasi un mese e la partita di ieri è un grande passo avanti”. Il Carpi lo ha prelevato a parametro zero dopo che si è svincolato dalla Pistoiese dell’ex tecnico Riolfo: “A Pistoia ho giocato due anni iniziando il mio percorso nel calcio dei grandi, quest’anno ho trovato poco spazio e quando ho saputo che potevo venire qui non ci ho pensato due volte – dice l’esterno italo-spagnolo – Il Carpi l’ho sempre seguito, è una squadra che è stata in A e in B e quando mi hanno detto che sarei potuto venire qui e non stavo giocando a Pistoia ho pensato “ci vado anche a piedi!”. A Carpi voglio trovare continuità e se ci sarà la possibilità di rinnovare per l’anno prossimo volentieri, sono qui per dare una mano a questa squadra e a questo grande club”. Lui di grandi club se ne intende, visto che è cresciuto nel Milan: “Ho fatto dodici anni al Milan nel settore giovanile, lì mi sono allenato con grandi tecnici come Brocchi e Gattuso che mi hanno insegnato tanto. Nasco come terzino sinistro puro, poi andando avanti con l’età mi hanno spostato più avanti ma ho giocato anche difensore centrale sia a tre che a due. Fin da piccolo mi dicevano di migliorare la fase difensiva e ho lavorato tanto su quello, sono cresciuto ma devo farlo ancora”. Nel passato di questo ragazzo nato a Milano da padre spagnolo e mamma italiana c’è stato anche l’Azzurro: nel 2015 ha infatti fatto parte della Nazionale che partecipò all’Europeo Under 17: “E’ stata un’esperienza fantastica con tanti giocatori forti come Locatelli, Scamacca, Marchizza, Cutrone e anche Eleuteri”. Quell’Eleuteri che oggi si ritrova compagno di squadra nel Carpi e che presidia la fascia opposta alla sua: “A noi esterni il mister chiede entrambe le fasi, quando attacchiamo cerchiamo di spingere e accompagnare l’azione per mettere cross per gli attaccanti, mentre in fase difensiva dobbiamo dare una mano ai tre difensori centrali”.
Un compito tattico fondamentale nel nuovo 3-5-2 lanciato dal tecnico di Cavriago e che dovrà condurre il Carpi all’obiettivo salvezza: “Nel girone di ritorno il campionato è sempre più difficile, con i 3 punti di lunedì sera ci troviamo nel mezzo della classifica ma dobbiamo affrontare partita per partita cercando di portare sempre a casa i 3 punti – conclude Llamas – Le prossime gare con Fano e Imolese sono due partite fondamentali per noi, se riusciamo a fare 6 punti diamo una svolta molto importante al nostro campionato. Ripartiamo dalla prestazione fatta col Mantova che ci dà 3 punti importantissimi sia a livello morale che di classifica”. —
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