Finale azzurra dopo 33 anni Sinner-Travaglia, che imprese: e oggi si giocano il titolo
Il cielo di Melbourne è sempre più azzurro. Saranno Jannik Sinner e Stefano Travaglia a contendersi il trofeo del “Great Ocean Road Open”, uno dei due tornei ATP 250 in programma in contemporanea, sul cemento di Melbourne Park, dove poi da domani scatteranno gli Australian Open. Per la settima volta nell’era Open – la prima sul cemento – sarà un derby tricolore ad assegnare un titolo ATP: l’ultima finale tutta italiana nel circuito maggiore era stata quella di Firenze nel 1988 con il successo di Massimiliano Narducci su Claudio Panatta. Sinner è uscito vincitore da un’autentica battaglia contro il russo Khachanov, 7-6 4-6 7-6 dopo una partita durissima dove ha anche annullato un match-point. Primo set piuttosto equilibrato che Sinner avrebbe potuto aggiudicarsi più rapidamente. Khachanov ha salvato due palle-break già nel secondo gioco e, pur difendendo entrambi i rispettivi turni di servizio, Jannik ha dimostrato di poter giocare meglio rispetto al suo avversario. Si va al tie break grande equilibrio fino al 3 pari: poi Jannik ha cambiato marcia è volato 6-3 ed ha chiuso per 7-4. Nel secondo la reazione del moscovita: il russo si è procurato due set-point e sull’errore di Sinner ha pareggiato il conto dei set. Nel terzo si va 5-5 e nel dodicesimo game Sinner cancella con uno smash un match-point rifugiandosi nel tie-break. Con un rovescio lungolinea l’azzurro è salito 3-1 poi 4-2, il russo lo ha riagguantato sul 4 pari ma Jannik con un’altra accelerata ha chiuso per 7 punti a 4 centrando la sua seconda finale ATP. «Noi italiani nel circuito siamo tanti, giochiamo tutti bene e ci spingiamo costantemente a migliorare. Ma siamo diversi come persone e come giocatori – ha detto Sinner –. Con Stefano sarà una partita come un’altra perché in ogni match, tanto più se è una finale, un avversario è un avversario». Di fronte troverà l’highlander Stefano Travaglia che ha liquidato 6-3 6-4, in un’ora e 25 minuti, il brasiliano Thiago Monteiro, 26enne di Fortaleza n. 83 del ranking, Prestazione solidissima del marchigiano che ha messo a referto 10 ace (contro 3 doppi falli), il 58% di prime di servizio in campo con il 79% dei punti conquistati ed il 45% di punti vinti con la seconda. “Steto” ha salvato anche 3 delle 4 palle-break concesse. Anche per “Steto” , che gioca per il Tennis Italia di Forte dei Marmi, davvero un inizio alla grande di 2021. –
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