Gazzetta di Modena

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La Leo Shoes fa il suo dovere contro Cisterna

Fabio Rossi

Spazio per Bossi, partito nello starting six, Buchegger, Porro Modena saluta la prima fase del torneo con un bel successo

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Fabio Rossi

Tranquilli, per una volta, anche se non eravate al PalaPanini, non vi siete persi nulla. Partita senza stimoli particolari per Modena, settima od ottava al termine della regular season (questa sera il verdetto), ma anche per Cisterna, ultima della classe e decisamente non per caso. Così per due set va in scena il nulla o quasi, in un match nemmeno simile ad un allenamento congiunto tirato, poi, fortunatamente, la Leo Shoes cambia passo e gioca da Leo Shoes, cioè da squadra forte, che può e deve dominare gli ospiti, come in effetti fa, regalando anche qualche sprazzo di bella pallavolo. Merito di Elia Bossi, titolare al posto di Stankovic, e anche dell’ingresso nella seconda parte del quarto set di Porro e Buchegger. Al resto provvedono un ottimo Lavia e un Vettori sempre più continuo con il 48% in attacco e i 3 ace messi a segno.

Alla fine Modena aggiunge i tre punti che voleva alla sua classifica, mentre Cisterna conclude il suo calvario in una stagione da dimenticare e che almeno non le costerà la retrocessione in serie A2.

La partita

C’è Bossi, in campo, al posto di Stankovic, e c’è anche Estrada Mazorra, che torna a referto: non c’è invece Rinaldi, ancora non recuperato dopo la faringite che lo aveva già costretto al forfait a Verona. Latina schiera in formazione Tillie e Sabbi, due ex, Seganov in regia, Cavuto l’altro posto 4, Krick e Szwarc i centrali, Cavaccini il libero. Avanti gli ospiti 8-6 nella fase iniziale grazie agli errori in attacco di Modena. Poi i gialli mettono la testa avanti sull’11-10 con ace di Petric. Set da fine regular season con Cisterna che va 17-15 con opportunità del +3 che non trasforma, e Modena che con un Grebennikov che non fa cadere un pallone, ribalta di nuovo tutto: 19-17, firmato Nema Petric. È destino però che il parziale si decida in volata, anzi al set ball per prima arriva Cisterna grazie a Tillie (24-23), lo cancella Bossi (24-24) e Lavia piazza l’ace del 25-24 prima che ancora Bossi, con il quarto punto personale, ponga fine alla frazione 26-24.

Secondo set con gli stessi interpreti, da una parte e dall’altra: ci mette un po’ più di sprint Cisterna che guadagna subito quattro lunghezze di vantaggio (8-4), Modena annulla un break e dimezza il ritardo mantenendosi a - 2 (8-10, 9-11, 12-14): Lavia arricchisce il suo score, ma è sempre Cisterna a starsene avanti nel punteggio. L’ace di Cavuto riporta a +4 gli ospiti (16-12). Brutto set davvero, per Modena, che non ha la carica giusta per provare a raddrizzarlo: è anzi Cisterna ad allungare con il muro di Cavuto su Vettori: 22-16. Da annotare c’è solo un servizio di Szwarc che quasi abbatte Giani, poi Krick mette a terra il 25-19, 1-1. Terzo set: la Leo Shoes decide che è ora di cambiare ritmo, sia in battuta, con Christenson in particolare, che in attacco con Lavia, quattro punti per lo schiacciatore. Modena guadagna subito un break importante e sul 14-7 si può già iniziare a pensare al nuovo vantaggio gialloblù. Cisterna crolla e incassa anche l’ace di Vettori del 16-8. Non bastano nemmeno gli ingressi di Randazzo e Sottile al posto di Seganov e Sabbi per dare un senso alla frazione.

Si viaggia con Modena al doppio degli ospiti (20-10, 22-11), fino al 25-13 con palla deliziosa di Bossi.

Quarto set: la Leo Shoes è in partita e gioca finalmente da Leo Shoes, diverso l’approccio, più aggressivo e importante, quanto basta per veder sciogliere come neve al sole tutte le certezze iniziali degli ospiti. 8-4, 13-8 in scioltezza, colpi da campione di Petric, difese da funambolo di Grebennikov: troppo per una Cisterna già in spogliatoio.

Sul 16-10 Giani regala ai presenti l’esordio in prima linea di Buchegger, e questa è una notizia. L’austriaco al secondo tentativo mette a referto il punto el 19-12, poi difende il pallone che consente a Porro di servire un primo tempo tradotto nel 21-13 da Bossi. C’è festa anche per lo stesso Porro che si regala un muro a 1 su Rossato (22-13). Avanti con la passerella: tocca a Iannelli in seconda linea al posto di Petric che rientra giusto in tempo per convertire nel 25-18, 3-1 il servizio flottante di Bossi.—

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