In attesa del Matelica i canarini scivolano a - 6 dalla coppia di testa
Nessuna sorpresa nel recupero disputato ieri pomeriggio all’Euganeo tra Padova e Carpi. I biancoscudati di Andrea Mandorlini hanno travolto la formazione di Luciano Foschi con un netto e pesante 6-0 (secondo successo con sei gol di scarto dopo quello ottenuto a Mantova lo scorso 4 febbraio), agganciando così il Sudtirol e la vetta del girone B a quota 47 punti.
La squadra veneta, dopo i due pareggi con Imolese e Fano, ha rialzato immediatamente la testa rispondendo alle critiche con tre vittorie consecutive. Il Modena di Michele Mignani, ora scivolato a meno 6 dal primo posto occupato in coabitazione proprio da Padova e Sudtirol, dovrà cercare di cambiare subito marcia e rimboccarsi le maniche per sbloccarsi in zona offensiva e per conquistare il maggior numero di punti nelle prossime quattro partite da qui alla fine del mese di febbraio. E’ assolutamente vietato commettere ulteriori passi falsi nei match con Matelica, Feralpisalò, Sambenedettese e Perugia, soprattutto per due motivi: per continuare a sognare la promozione diretta in serie B e per difendere l’attuale quarto posto, piazzamento comunque importante in ottica playoff.
I gialloblù, in attesa del posticipo di lunedì sera contro il Matelica, saranno spettatori interessati delle gare della ventiquattresima giornata che si giocheranno tra sabato e domenica: in programma vi sono Fermana-Perugia, Ravenna-Triestina, Legnago-Padova, Mantova-Sambenedettese e Sudtirol-Feralpisalò.
Al di là dei risultati delle altre formazioni, l'unico obiettivo del Modena sarà quello di tornare alla vittoria per ripartire e riacquistare fiducia nei propri mezzi. —
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