Foschi si è dimesso e lascia con due turni di squalifica
Il comunicato ufficiale è arrivato nel primo pomeriggio di ieri, ma la notizia era già nota dalla serata di mercoledì, poche ore dopo la debacle di Padova. «Mister Luciano Foschi – si legge – ha rassegnato le proprie dimissioni da capo allenatore della Prima Squadra. La società, nell’accettare tale decisione, desidera ringraziare mister Foschi per l’impegno profuso, per la professionalità dimostrata e per le sue qualità umane. Si comunica anche che l’allenamento odierno alle ore 15, che prevede attività di scarico muscolare dopo l’impegno infrasettimanale, sarà diretto dal dott. Luca Spadafora e dal preparatore atletico David Morelli».
Per Foschi, che era stato annunciato lo scorso 21 gennaio, l’avventura in biancorosso è durata lo spazio di 20 giorni, nei quali ha ottenuto una vittoria e cinque sconfitte, totalizzando 4 gol realizzati e 20 subiti. Numeri che vanno molto al di là delle responsabilità del tecnico e del suo staff, trovatisi a gestire una situazione complicatissima, perché passare dall’ortodossia offensiva di Pochesci ad un calcio più tradizionale, se non addirittura difensivo, avrebbe necessitato di un tempo che il calendario non concedeva, e non avrebbe concesso a nessuno. Se ne va dimettendosi, evento molto raro del calcio, e con una squalifica di due giornate rimediata proprio a Padova, per “frasi offensive nei confronti dell'istituzione calcistica, accompagnate da espressioni blasfeme”. —
F.G.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google