Grazie Zaytsev: Leo Shoes ko, ma qualificata
Modena sbaglia la partita col Roeselare perdendo in tre set Poi lo Zar e il Kemerovo la spingono ai quarti di Champions
Fabio Rossi
All'ultimo respiro, quando ormai in pochi credevano nel miracolo, la Leo Shoes acciuffa la qualificazione ai quarti di finale della Champions League. Modena dedica uno "spasibo" gigante a Ivan Zaytsev e al Kuzbass Kemerovo, che in un match ormai ininfluente per la loro classifica onorano l'impegno e battono per 3-2 il Verva Warszawa concedendo ai polacchi 5 soli punti, invece dei 9 che la squadra di Anastasi avrebbe dovuto collezionare per passare il turno. Finale da psicodramma per Varsavia, che sul 2-2 si sentiva ormai certa della qualificazione. Invece un turno di battuta di Ivan Zaytsev ad inizio tie break li ha messi in ginocchio fino al 15-5 finale.
Tutto è bene quel che finisce bene, ma quello vissuta al PalaPanini sarà ricordata a lungo come una delle giornate più folli degli ultimi anni.
La Leo Shoes, non favorita, ma stra-favorita a 1,05 (quote dei bookmaker) si consegna letteralmente al Roeselare (11 contro 1 alla vigilia). La sconfitta contro i polacchi al tie break del giorno precedente deve però aver mandato in frantumi tutte le certezze di una squadra scesa in campo in emergenza (Lavia e Rinaldi indisponibili) è apparsa spenta e quasi rassegnata al peggio. Sarebbero serviti due set per avere la certezza della qualificazione, ma Christenson e compagni non hanno mai dato la sensazione di poter portare a casa almeno uno dei tre parziali giocati contro i belgi, bravi ad interpretare, da eliminati, la partita in modo encomiabile. Battuta e ricezione hanno fatto la storia del match: Roeselare ha flagellato per tutta la partita Karlitzek , mai escluso dalla ricezione, chiudendo con 7 ace, contro i 2 soli di Modena. Tanti, troppi gli erorri commessi dalla Leo Shoes, ben 20 in tre set, ma più di ogni dettaglio tecnico a fare la differenza è stato proprio l’atteggiamento troppo remissivo, se non quasi rassegnato dei gialloblù per un appuntamento di simile importanza.
La partita
Prima annotazione della giornata: Lavia veste i panni dello spettatore, non una perdita da poco per coach Giani, che già deve fare a meno di Rinaldi e quindi ha uomini contati (Petric e Karlitzek e il solo Estrada Mazorra come cambio) in zona 4; la seconda, doverosa, per chi avesse dubbi, Roeselare schiera i titolari e non regala nulla. Desmet domina il primo set portano a +4 (17-13) gli ospiti.
Modena rientra nel set (18-18) con le battute velenose flot di Christenson trasformate in punti da Mazzone e Karlitzek. Verhanneman cecchina Karlitzek in battuta e Roeselare va 21-19. Un nuovo gap da colmare per una Modena troppo tesa: muro su Petric ed è 20-23, poi 21-24 sul primo tempo di un ottimo D’Hulst per Fasteland. Desmet mette a terra da zona.
Si cambia campo e Modena, purtroppo, riparte come aveva finito il set precedente: muri subiti e Karlitzek bersaglio fisso della battuta di Roeselare che si porta ancora avanti di 3 (5-2). Un check, provvidenziale, azzeccato da Giani salva Modena dal -4: Vettori firma il 5-5. Dall’altra parte della rete Desmet è un’ira di Dio in battuta e Roeselare vola addirittura a +5 (10-5). Non c’è partita fino al 21-15, Tuelinck chiude il 25-21, 2-0. L’incubo continua e Modena per evitare di tifare Zaytsev nel match successivo deve cambiare in fretta registro e recuperare i due set di svantaggio.
Stankovic porta a + 2 la Leo Shoes in avio di terzo parziale (9-7), Vettori ha la palla del +3, ma viene murato e sulla palla successiva anche Petric viene fermato per il 15-15. C’è davvero da soffrire, buon per tutti che lo stesso Petric tolga le castagne dal fuoco e riporti la Leo Shoes a + 2 (17-15), ma Roeselare non molla nulla e pareggia di nuovo a 18. Modena si gioca la Champions, ma a Desmet (25 punti alla fine) non importa nulla: 22-21. Il biondo attaccante del Roeselare sembra Quiroga e costruisce il 23-21. Karlitzek accorcia (22-23), ma non ci sono proprio le facce giuste per poter ribaltare la situazione. Roeselare arriva al match ball e chiude 3-0 la partita con Verhanneman.. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
