«Solo Ibrahimovic poteva salvare il Milan, così è stato» Gazidis prepara il rinnovo
«Se sono stupito da Ibrahimovic? Non mi stupisce niente, ho detto che l'unica cosa che poteva salvare il Milan era Zlatan e così è stato». Lo dice l'agente Mino Raiola intercettato a Milano. Raiola evita di commentare il futuro dei suoi assistiti. E quindi quello di Ibra e dell'esultanza dopo il 501esimo gol che sembrava un messaggio alla dirigenza sul rinnovo: «Questo lo si deve chiedere a lui, sono marchi registrati con brevetto. Non so quali siano le sue intenzioni, ma è uno che migliora tutti, è altruista e serviva al Milan per tornare al posto dove doveva andare. Lo hanno capito, sono contentissimo per lui, per il Milan e per i tifosi del Milan». Anche il rinnovo di Donnarumma è un argomento tabù: «Gigio deve essere lasciato in pace perché sta cercando di fare una cosa importantissima per il Milan e per la sua carriera, il resto si fa nelle retrovie e senza che nessuno sappia niente o ne parli. E così sarà per sempre». Raiola non si sbilancia neppure su Pogba: «La gente è molto nervosa quando io parlo, ho capito che è meglio non parlare».
«Ibra resta al Milan? Assolutamente tutto è possibile. La realtà è che questa sfida, per Ibra è la sfida più grande, bella e romantica della sua carriera. Sente emozione per questo club». Lo ha detto l’ad rossonero Ivan Gazidis. «Lui potrebbe ritirarsi domani, avrebbe già fatto tutto. Ma questa sfida è speciale, guidare un gruppo verso nuove frontiere. E credo lui senta questa sfida. Il rinnovo? perchè no». Su Calhanoglu e Donnarumma, invece, l’ad rossonero ha dichiarato: «Vogliamo che restino qui. Sono importanti per questa squadra. Stiamo facendo di tutto per arrivare ai rinnovi». «Gigio e Hakan sono grandi persone e grandi professionisti. Troveremo un accordo». —
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