Stefano Modena, un destino in F1 che sembrava scritto nel nome
Per due volte sul podio e una storica prima fila a Montecarlo al fianco di Senna. Piaceva al Drake, ma...
Immaginate che combo spettacolare: abbinare una vettura nata a Modena con un pilota nato a Modena e di nome Modena. Di concreto non c’è mai stato nulla, per questo la storia di Stefano Modena - classe 1963 - non è entrata nel libro di Cisario. Ma è innegabile che l’ex pilota di Formula 1 (tra il 1987 e il 1992) seppe conquistarsi il rispetto di Ayrton Senna e la considerazione di Enzo Ferrari. Nel 1987 ci fu un periodo, coinciso col trionfo al primo tentativo in F3000 del talentuoso ragazzo nato a San Prospero, nel quale al Drake stuzzicò l’idea di assumere un pilota di Modena che si chiamava Modena e correva per una scuderia di Maranello, ma non se ne fece nulla. «Nonostante stima e simpatia reciproca non c’è mai stata una proposta concreta da parte della Ferrari ha raccontato Modena in un’intervista di qualche anno fa sul blog Motor Chicche curato da Cisario -. Ma forse è stato un bene che non ci sia mai andato. Penso che i successi più belli sono quelli che arrivano in squadre competitive e preparate, anche piccole ma al top. All’epoca, parliamo di fine anni Ottanta, la Ferrari - senza voler offendere - era una squadra un po’ sbandata. Non c’era una guida salda come quella, anni dopo, di Jean Todt e di Ross Brawn. E se non si è ben supportati è difficile emergere. Sono sicuro: per me sarebbe stato un disastro, una catastrofe».
Nonostante un carattere un po’ particolare che non l’ha aiutato, Modena le sue soddisfazioni in Formula 1 se le è comunque prese: l’apice il 12 maggio 1991 quando al volante di una Tyrrell conquistò la prima fila al Gran Premio di Monaco al fianco di Ayrton Senna, col quale il pilota modenese aveva iniziato a scontrarsi fin dai tempi in cui entrambi correvano coi go-kart. Quel giorno il driver di San Prospero mantenne la seconda posizione fino alla spettacolare esplosione del suo motore Honda che coinvolse anche Patrese, che era terzo.
Brabham, EuroBrun, Tyrrell e Jordan le monoposto che Modena ha guidato in Formula 1 disputando complessivamente 81 Gran Premi. Con un bottino personale di 17 punti mondiali e due podi: terzo a Montecarlo 1989 e secondo a Montreal 1991.
Chiusa la carriera di pilota Modena, oggi 57enne, si è trasferito a Roma e dal 2003 si dedica allo sviluppo come test driver delle gomme stradali Bridgestone.—
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