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serie a. ventiduesima giornata 

Il Milan tenta l’allungo in casa dello Spezia Napoli-Juve: Gattuso nelle mani di Pirlo

Il Milan tenta l’allungo in casa dello Spezia Napoli-Juve: Gattuso nelle mani di Pirlo

Alle 15 Torino-Genoa apre la serie dei tre anticipi odierni Big match al “Maradona” alle ore 18, in serata il Diavolo 

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Torino-Genoa alle 15, Napoli-Juventus alle 18 e Spezia Milan alle 20,45. Sono questi i tre anticipi della ventiduesima giornata di serie A dopo l’antipasto dio Bologna-Benevento. Secondo turno di fila pro Milan, che spera di allungare dovendo affrontare lo Spezia, appena ceduto a una proprietà Usa. Le chance rossonere sembrano stavolta anche maggiori perchè le avversarie di Inter e Juve sono ancora più agguerrite: a San Siro si presenta una Lazio lanciata da sei vittorie consecutive mentre allo stadio Maradona i bianconeri affrontano un Napoli in piena crisi, più di risultati che di gioco e occasioni create. «Spiace che Rino sia in discussione, ma io ho i miei problemi e devo vincere», dice Pirlo da campione del mondo a campione del mondo. Per la lotta Champions la Roma con l'enigma Dzeko riceve un'Udinese rilanciata dallo stop ad Atalanta e Inter e dalle due vittorie con Spezia e Verona. L'Atalanta finalista di Coppa Italia gioca a casa di un Cagliari in picchiata (non vince da tre mesi e ha preso un punto nelle ultime otto gare). Turno favorevole alle due sorprese aspiranti all'Europa: Sassuolo e Verona affrontano infatti Crotone e Parma, con un piede già in B. Sfide equilibrata da centroclassifica tra Sampdoria e Fiorentina. Promette spettacolo infine Torino-Genoa, due squadre trasformate dall'arrivo in panchina di Nicola e Ballardini. L'Inter mastica amaro per l'eliminazione dalla Coppa (già falliti due obiettivi su tre) e Conte è reduce dall'imbarazzante siparietto di gestacci e insulti con Agnelli, ma le chance scudetto sono intatte. La Lazio è però l'esame più severo possibile: c'è attesa per le sfide tra Lukaku e Immobile (entrambi a 14 gol) e tra i condottieri Barella e Milinkovic-Savic. La Juve di Pirlo (ora più pragmatica, in stile Allegri) dopo il successo nella Supercoppa sta creando i presupposti per quello in Coppa Italia, ma decimo scudetto di fila e Champions (sta per affrontare il Porto) sono sempre nel mirino. Ronaldo segna tanto, i reparti funzionano, la difesa ha quattro centrali di grande affidamento e, con sei vittorie di fila all'attivo, potrà giocare con serenità contro un Napoli in fibrillazione (quattro sconfitte e due pari nelle ultime sette gare) in cui sta franando il rapporto tra Gattuso e il presidente. È possibile anche un esonero in caso di ulteriore ko, ma le divergenze (in assenza di risultati e di sette ko in serie A) sembrano ormai profonde. Tutto sembra girare bene invece (in attesa del derby) per il Milan di Ibra, autore a 39 anni di 16 gol in 17 gare (l'unica ombra è il rinnovo di Donnarumma), che farà bene però a non sottovalutare lo Spezia di Italiano. L'Atalanta di Pessina ogni tanto ha qualche battuta a vuoto, ma è la consueta macchina da gol che non tradisce nelle occasioni che contano. Ecco perchà dovrà affrontare seriamente la trasferta con un Cagliari in zona retrocessione, ma che ha ottimi giocatori ed è reduce da un mercato di spessore (esordirà Asamoah). L'amletica Roma di Fonseca dovrebbe teoricamente fare un sol boccone dell'Udinese, ma la squadra di Gotti con De Paul e Delofeu sta raggiungendo un rendimento affidabile. Rientrerà Pellegrini, Dzeko va in panchina per tornare titolare in Europa League. Delle altre partite la più interessante è Torino-Genoa.

I granata stanno salendo di tono con la carica di Nicola, ma con Ballardini i liguri hanno ottenuto 17 punti in otto gare, anche grazie ai gol di Destro. Con lui e Belotti lo spettacolo sembra assicurato. —

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