Ecco la fase offensiva: primo poker stagionale
Marco Costanzini
Tutto d’un tratto, il problema del gol sembra essere un lontano ricordo: il Modena serve un poker per la prima volta in stagione e ad aiutarlo è anche il cambio di modulo attuato da Mignani, fino a ieri sempre fedele al 4-3-1-2. Tolto il trequartista per passare al 4-3-3, speculare a quello schierato dal Matelica, il Modena ha trovato brillantezza e profondità, trovando anche gli inserimenti delle mezzali come forse mai si era visto sin qui. La squadra canarina aveva iniziato il campionato a suon di gol al Braglia, rifilando un tris a Vis Pesaro e Ravenna, poi non era mai andato oltre le due reti a partita e, anzi, nel momento di maggior difficoltà aveva faticato a farne almeno uno. Con il Matelica la produzione offensiva è tornata ad altissimi livelli, raggiungendo il top con Mignani; la migliore iniezione di fiducia in vista di tre scontri diretti con FeralpiSalò, Sambenedettese e Perugia. Ad aiutare il Modena a dilagare c’è la firma di un difensore, Antonio Pergreffi, e soprattutto di un centrocampista, il doppiettista Mattia Muroni.
Il Modena alla ricerca del gol aveva bisogno anche di loro, in attesa che tornino al gol su azione anche gli attaccanti. —
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