Gazzetta di Modena

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Gollini saluta Modena e guarda a Roma «Orgoglioso di questi quattro anni»

L’intervista. il presidente del comitato provinciale fipav verso un ruolo nel consiglio federale 

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Quattro anni di mandato intensi e imprevedibili, con una crescita costante e iniziative sempre nuove e all’avanguardia fino alla mazzata di un anno fa, quando la pandemia da coronavirus ha fermato tutto lo sport. Eugenio Gollini lascia una Fipav in salute al suo successore, Alessandro Clò, che sarà eletto oggi al PalaPaganelli di Sassuolo assieme al nuovo Consiglio Provinciale.

Per Gollini dovrebbe iniziare da marzo una nuova avventura a Roma come consigliere nazionale (con lui avanza anche Luca Rigolon in consiglio regionale), non senza l’orgoglio di ciò che è stato messo in pratica a Modena.

Presidente Gollini, partiamo dalla fine: che Fipav lascia a chi la seguirà?

«Lascio un comitato territoriale in salute, conti in ordine, una squadra meravigliosa di persone competenti e disponibili che affiancherà il nuovo presidente: non posso non citare, in questo contesto, Elisa Pedroni e Maurizio Marinelli, vere e proprie anime del comitato. Assieme ai collaboratori anche tutti i nostri partner, un aiuto fondamentale, Avis Modena in particolare. Soprattutto, con orgoglio, credo di poter dire che le società della provincia siano tornate ad avere un ruolo centrale e un rapporto costruttivo col comitato: dobbiamo partire dalla convinzione che siano le società stesse a fare la Federazione».

Quali sono le iniziative di cui è più orgoglioso?

«Sono orgoglioso di molte cose. La sede nuova (per cui ringraziamo sentitamente il CONI); la Festa Nazionale Volley S3 con 3mila persone al PalaPanini nell’autunno 2017 e poi tutto il percorso S3 nel quadriennio; il ritorno col nostro stand alla Fiera di Modena; l’organizzazione con Modena Volley della VNL al palasport; il Gioco Sport col Comune di Modena al Parco Ferrari; le memorabili premiazioni in Piazza XX Settembre grazie alla collaborazione con Modenamoremio e il Comune; poi c’è la nostra formazione continuativa e intensa su defibrillatori e Blsd; la giornata di formazione con Julio Velasco al palasport con oltre 2mila persone; la serata al Baluardo di presentazione del libro “Modena Capitale della pallavolo”; la serata con Lorenzo Bernardi per presentare il suo libro al Forum Monzani con Velasco, Proli e Domenicali. Vado anche fiero dell’attività che abbiamo creato in quest’ultimo anno, raddoppiando gli sforzi: parlo dei Volley Home Game, i Volley Home Game Championship e la Volley Home Game University e il continuo rapporto con le società per tentare di supportarle in questo periodo di sopravvivenza. L’ultima iniziativa? Ieri sera assieme al Csi abbiamo organizzato una bellissima chiacchierata con Giovanni Guidetti».

A proposito di società, un periodo durissimo per loro?

«Devo aggiungere un plauso enorme alle nostre società, che coraggiosamente tengono aperta l’attività e rimangono vive, pronte per la ripartenza effettiva».

All’ultima stagione normale, 2019/20, come era la situazione tesserati e società?

«Il comitato va fiero di un incremento pari al 12% del numero dei tesserati rispetto alla stagione 2018/19, il dato migliore d’Italia».

Crede che la stagione 2021/22 tornerà a vedere uno sport praticato di nuovo come tutti lo conosciamo?

«Credo e spero di sì».

Cosa si augura per Fipav a livello provinciale nei prossimi quattro anni?

«Che continui il percorso di rispetto reciproco tra tutte le componenti del nostro ambiente. Sul campo operativo mi auguro che possano anche essere realizzati progetti che non siamo riusciti ad attuare in questo quadriennio, primo tra tutti la transizione al referto elettronico e la digitalizzazione completa dell’attività del comitato». —



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