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PARLA L’ATTACCANTE 

Caputo: «Dedico il mio gol all’amico Enzo che ha perso la mamma per il Covid»

A.F.
Caputo: «Dedico il mio gol all’amico Enzo che ha perso la mamma per il Covid»

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Quando gli avversari si chiudono, per il Sassuolo diventa dura: la circolazione della palla non è sufficiente, gli spazi non ci sono e, così, si sente la mancanza di altre soluzioni offensive. Diventa frustrante, quindi, per i neroverdi commentare due punti sfumati, come sottolinea Ciccio Caputo: «Questo è un match difficile da commentare. Inizialmente non si era messa bene, visto che siamo andati in svantaggio su un nostro errore; poi c’è stata l’espulsione, ma non è sempre semplice giocare in superiorità, perché gli avversari si sono chiusi tutti in difesa e non ci permettevano di giocare. Potevamo fare qualcosa in più, ma dobbiamo tener buono il punto conquistato e guardare avanti».

Il Sassuolo ha controllato sempre il pallone, ma davanti a Skorupski è mancato qualcosa: «Nelle ultime partite, stiamo raccogliendo poco e segnando poche reti rispetto alle occasioni create. Dobbiamo essere più incisivi, cercando sempre di fare gol, perché altrimenti le gare si complicano e dopo diventa difficile cambiarle in corsa».

Il gol, però, Caputo è riuscito a trovarlo anche contro il Bologna: «Sono contento per il gol, ma c’è comunque del rammarico perché volevamo vincere per rimanere aggrappati al treno dell’Europa. Comunque, pensiamo al punto ottenuto e cerchiamo di correggere le sbavature che commettiamo. La dedica della rete la faccio al mio amico Enzo, che ha passato un momento difficile per il Covid e ha anche perso la mamma per questa malattia». —



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