Inter, non solo la “Lu La”: ora è una tempesta perfetta
«Sono il migliore, te l'ho detto».
L'urlo di Romelu Lukaku risuona in tutto San Siro dopo il gol del 3-0 nel derby. Un urlo liberatorio, che sa anche di rivincita dopo lo scontro con Ibra nell'ultima sfida col Milan e le critiche per il suo non essere decisivo nei match d'alta classifica. Ma è proprio merito della coppia con Lautaro Martinez, la Lu-La come viene chiamata da tanti tifosi, se il giorno dopo il derby è visto dalla Milano interista come il primo passo verso la fuga scudetto.
La classifica dice +4 sui cugini infatti, ma sono tanti i numeri che danno l'idea del rendimento della squadra di Conte, ora evidente favorita per il tricolore.
Proprio la coppia d'attacco è diventata tra le più prolifiche non solo in Italia ma anche in Europa: con 30 gol (17 di Lukaku e 13 di Lautaro) solo il duo del Bayern Monaco Lewandowski-Muller (rispettivamente 26 e 10 reti) stanno facendo meglio.
Non è un caso così se l'Inter abbia anche il miglior attacco a ritmi record, visto che bisogna tornare agli anni '50 per trovare annate con più reti per i nerazzurri in campionato (57 dopo le prime 23 partite, meglio solo nel 1949/50 e nel 1950/51).
Il derby è stato così finora l'apice di una annata da ricordare per i due. Basti pensare al record di Lukaku, che con la rete del 3-0 è diventato il primo a segnare in cinque stracittadine consecutive.
Ma è tutta l'Inter che è tornata a girare ai ritmi che più piacciono a Conte, a partire da Eriksen e Perisic diventati fondamentali dopo i primi mesi ai margini ma anche una difesa che è tornata solida come quella dei tempi migliori (un solo gol subito nelle ultime sei partite di campionato, nel 3-1 contro la Lazio).
Domenica a San Siro arriva il Genoa, una partita delicata in una settimana che si concluderà con la sfida contro l'Atalanta passando per la trasferta di Parma: tre gare che potranno dire se davvero la fuga dell'Inter è una di quelle che possono arrivare fino in fondo.
«A livello psicologico temo le sfide con Genoa e Parma, sfide molto ostiche. Lì dobbiamo dimostrare di avere fatto il salto di qualità per rimanere in alto. Queste partite ci diranno tanto su cosa vogliamo fare da grandi», le parole di Conte nel post derby.
Quando tra l'altro sono arrivati anche i complimenti social da parte del presidente Steven Zhang, con Suning che continua a valutare il futuro per il club. «Suning ha nominato consulenti chiave in Asia per trovare partner adatti, sia che si tratti di un'iniezione di equity o altro.
I colloqui con i principali potenziali partner a tale riguardo rimangono in corso», ha spiegato il CFO Tim Williams nei giorni scorsi, in una call con gli investitori. —
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