Larissa: «Sto sognando» Tamberi: «Un salto di rabbia»
Iapichino: «Non ho ancora metabolizzato l’impresa realizzata ad Ancona» L’azzurro: «È un 2,35 che vale tanto e conclude un periodo difficilissimo»
«Alla fine io non ho ancora metabolizzato quanto accaduto sabato perchè è successo tutto così velocemente, e sinceramente mi sembra ancora assurdo».
Lo ha detto Larissa Iapichino che ad Ancona sabato scorso ha conquistato il record del mondo Under 20 indoor di salto in lungo, intervenendo ieri pomeriggio nel corso dei lavori del Consiglio comunale di Firenze, in svolgimento in modalità remota.
«Sono onorata anche di aver portato in qualche modo il nome della nostra città in alto e spero di poter continuare a farlo - ha aggiunto la 18enne lunghista azzurra, nata in località Borgo San Lorenzo ma fiorentina d’adozione - Il record del mondo è tantissima roba così come eguagliare il record italiano che apparteneva a mia mamma. Le componenti che mi hanno fatto raggiungere questo obiettivo sono tutto l’impegno che ci ho messo io, che ci ha messo il mio tecnico ma anche la mia società», ed anche il poter utilizzare per gli allenamenti «l’impianto comunale ’Ridolfì che è pazzesco perchè ci si allena veramente bene».
«È un posto accogliente ed è una struttura che non ha niente da invidiare a moltissimi altri impianti d’Italia». «Ringrazio il Consiglio Comunale di Firenze, la città, il mio allenatore, la Firenze Marathon, la mia società militare ed il gruppo sportivo Fiamme Gialle», ha concluso Larissa Iapichino.
L’applauso di mamma
«Larissa mi somiglia nella grinta ma deve imparare a gestirsi tra un salto e l’altro, deve riuscire a rimanere tranquilla».
Sono le parole di Fiona May, mamma di Larissa Iapichino commentando i 6,91 metri saltati oggi dalla figlia agli Assoluti di Ancona, misura che è anche il suo record italiano assoluto indoor eguagliato. Infatti, Fiona, italiana dal 1994 dopo essere convolata a nozze con l’ex saltatore con l’asta azzurro Gianni Iapichino, l’1 marzo 1998 a Valencia vinse l’oro continentale al coperto proprio con 6,91. «I record sono importanti, è vero, ma quel che conta davvero sono le medaglie: Larissa in futuro dovrà provare a farle sue», ha aggiunto la madre.
Il volo di Gianmarco
Gianmarco Tamberi ha reagito così alla straordinaria prestazione di Ancona, la migliore al mondo nel 2021 nel salto in alto maschile.
«È un 2,35 che vale tanto, per come l'ho fatto - dice Tamberi -. Il salto e la misura superata fanno sperare buone cose. Ho esultato un pò troppo ma avevo da buttar fuori tanta rabbia, e i momenti difficili passati in questi giorni.
Dal 2016, sono stati anni difficilissimi e la prestazione di Ancona significa aver chiuso quella parentesi. Sono diventato l'atleta che volevo essere dopo l'infortunio». —
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