Ferretti «Finalmente sto bene e posso essere utile al Carpi»
L’attaccante: «Ho trovato la condizione che non avevo nel girone di andata Con la Fermana non si può fallire, è una sfida molto importante per la salvezza»
Enrico Ronchetti
Per esperienza e trascorsi in maglia biancorossa, Andrea Ferretti è uno dei punti di riferimento del giovane spogliatoio del Carpi. L'attaccante di Montecchio è stato protagonista solo in parte della sconfitta di Cesena, ma ha le idee chiare su cosa non abbia funzionato al Manuzzi: “Sono d'accordo con mister Pochesci quando dice che il Cesena ha meritato di vincere, hanno fatto una bella prestazione agevolata però anche da nostri errori – dice Ferretti – Noi siamo andati un po’ in difficoltà, è vero che era la terza partita in dieci giorni in cui hanno giocato sempre gli stessi ma dobbiamo essere più cattivi in certe situazioni.
Adesso diventa fondamentale la partita di domenica perché una vittoria ci darebbe ancor più morale di quanto non ne abbiamo ritrovato da quando è tornato il mister”.
Domenica arriva infatti al Cabassi una Fermana che precede di un punto il Carpi in classifica, per una gara a cui entrambe chiedono punti per allontanarsi dalla zona play-out: “Nessuno si aspettava una classifica del genere dopo quello che avevamo fatto nel girone d’andata e fino a otto partite fa. Il calendario non è semplice, ma dobbiamo avere la convinzione che avevamo all’inizio – dice Ferretti – Domenica con la Fermana sarà tosta, ogni anno loro hanno una squadra che corre e lotta su ogni pallone e dobbiamo dimostrare di esserci anche noi, non perdere i duelli e poi le cose verranno di conseguenza”.
Al Carpi stanno mancando i gol: “Qualcosa sta mancando, ad Arezzo abbiamo fatto tre gol e le occasioni le abbiamo create, mentre lunedì sera ci siamo mossi male e abbiamo calciato poco in porta anche quando c’era la possibilità. Dobbiamo essere bravi in campo a fare quello che proviamo in settimana. Se non calci mai in porta è dura”.
Se c'è uno che di sicuro non si fa problemi a far cantare il sinistro è Ferretti, protagonista finora di una stagione con alcune gemme ma in cui non è mai riuscito a trovare continuità: “Nel girone d’andata ho giocato titolare solo col Perugia ma venivo da mesi di inattività e non era semplice rimettersi in moto.
Ho iniziato a stare bene a dicembre e c'è stato il Covid a rallentarmi di nuovo, ora finalmente mi risento bene – spiega l'attaccante – Il mister mi darà i minuti che merito”. —
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