Gazzetta di Modena

Sport

La Leo Shoes non fa sconti: 3-0 alla Consar

Fabio Rossi

Partita tirata più di quanto non dica il risultato finale Modena la risolve grazie a Petric e Stankovic. Ora la Lube

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Fabio Rossi

RAVENNA. Si gioca in un altro mondo, molto più triste, in un Pala De André profanato dai tempi che corrono, si gioca senza le storiche tribune a fianco (all’esterno inutilizzate come lontani ricordi della gente che impazziva per Kiraly, Timmons, Vullo e il Messaggero), in attesa di improbabili ritorni alla normalità, con inquietanti box adibiti ormai da un paio di mesi “h24” alla vaccinazione anti Covid.

Almeno, però, si gioca, non è poco, credeteci.

La buona notizia? La Leo Shoes va di fretta. Non è quella che ha abbattuto Perugia, ma si dimostra squadra in fiducia, concreta e bravissima ad evitare la trappola Pala De Andrè, dove vincere non è mai così semplice, qualificandosi per i quarti di finale dei playoff. Visto il modo in cui lo fa, colpendo in modo chirurgico quando deve, la sensazione è che siamo solo all’inizio e ne vedremo delle belle. E la Consar Ravenna? Ci prova in ogni modo, con il coraggio di Recine e la classe di Redwitz, ma proprio non riesce ad allungare questa sfida alla bella.

LA PARTITA

Formazioni scritte, Modena con Christenson-Vettori, Lavia-Petric, Mazzone-Stankovic, Grebennikov libero.

Ravenna replica con Redwitz alzatore Pinali opposto, Recine e Loeppky martelli, Mengozzi e Grozdanov centrali, libero Kovacic.

Leo Shoes sciolta, bella e concreta: si prende un vantaggio di tre lunghezze con Lavia e un ace baciato dal nastro di Stankovic (8-5), poi sale 15-11 prima di concedersi un paio di imperfezioni (15-13). Ravenna fa già molto a mantenersi a -2, perché Christenson ha deciso di far vivere una grande serata a Mazzone (5 su 5, 100%, ), incontenibile in attacco, mentre Vettori trasforma in punti tutto quel che tocca. La reazione di Ravenna c’è, ma ogni volta che la Consar arriva a -1 spedisce il servizio in rete, tre di fila. Chi sbaglia paga e Petric applica la regola della “palla in banca, quando conta”: muro su Pinali del 23-20, set ipotecato. Giani non vuole rischiare nulla e ferma tutto sul 24-22. Troppo sicura la Modena attuale per fare sconti: Vettori, strepitoso in attacco, mani fuori e 2più cosa fare 5-22, 1-0.

Dopo un primo set con percentuali incredibili in attacco, chiuso col 78%, in attacco, Modena lascia spazio a Ravenna per un attimo: 8-6 Consar. Solo un istante, però, perché Pinali palla a a terra fatica a metterla, quando conta, Petric, invece no e la Leo Shoes si stacca senza troppi problemi sul 15-11. La difesa di Modena è quasi esasperante per gli avversari che non sanno più cosa fare per trovare sbocchi in attacco. Modena avanti grazie al muro: Stankovic su Recine (18-13), Lavia su Pinal (19-14). Poi come già accaduto nel primo set, Modena placa la sua furia e costringe Giani a chiamare time out sul 20-19. Recine mura “a 1” Vettori ed è 20-20. Grebennikov e Petric evitano il sorpasso (21-20), un fischio molto al limite dell’arbitro Puecher vale il 22-21, la Leo Shoes resta davanti quando conta, sfruttando poi al meglio gli eventi con Stankovic, punto del 24-22 e 25-22 in rapida successione. 2-0, cioè risultato massimo in un set chiuso male in attacco (38%) con il solo Petric al 54%, Vettori precipitato al 12% (1 su 8) e Lavia al 20% (1 su 5). Terzo set: Ravenna lo inizia con Stefani al posto di un Pinali fuori dal match (1 su 10 nel parziale precedente) e con Koppers per Loeppky. La Consar non ha forse molto da opporre, ma ha il grande merito di non arrendersi e trova anche il +2 divantaggio che difende fino al 19-17. Christenson impatta sul 20-20 e ci si gioca la frazione sui dettagli. Come il muro a tre che ferma Koppers e manda Modena sul 22-21. Lavia ha il contrattacco del +2, murato; 22-22. Koppers castiga Modena, 23-22. Bel finale: Vettori, da zona 4, 23-23. Mengozzi spara out, 24-23 Leo Shoes che ha il primo match ball. Lo annulla Recine: 24-24. Koppers ribalta tutto, 25-24 Consar, 25-25 grazie a Vettori. Stankovic salta su Mengozzi e lo stampa per il 26-25. È il Vetto mettere l’autografo sul 27-25, 3-0. Modena è nei quarti se ne riparlerà con la Lube. —

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