Federica Brignone, finalmente Sono 16 come la Compagnoni
L’azzurra si aggiudica il SuperG raggiungendo il numero di vittorie di Deborah. Coppetta a Gut-Behrami. Paura per Vickhoff Lie e Schneeberger
Il ritorno di Federica Brignone. La campionessa lombarda trapiantata in Val d’Aosta con una grande prestazione trionfa nel SuperG della Val di Fassa, valido per la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Con il tempo di 1.14.61 la campionessa azzurra precede le svizzere Lara Gut-Behrami di 0.59 e Corinne Suter di 0.72. Per la Brignone è la vittoria numero 16 in Coppa del Mondo, la prima in questa stagione per lei travagliata, eguagliata la leggendaria Deborah Compagnoni. «È un bel traguardo, ma non è l’ultimo. Ho voglia di fare ancora tanto in questo sport, i miei sogni sono ancora tanti», ha commentato l’azzurra dopo la sua discesa. «Sono davvero soddisfatta della mia prova, ne avevo bisogno. Sono contenta perchè farlo in Italia è sempre bellissimo», ha aggiunto. «Non era un momento facile per me dopo i Mondiali sia per i risultati che per tutto il contesto. Riuscire oggi a sciare come in allenamento e a tirare fuori il massimo è già una soddisfazione», ha dichiarato ancora una Brignone finalmente sorridente. E la stessa Deborah Compagnoni le invia un saluto: « «Sono felicissima per Federica Brignone, merita davvero questa bellissima vittoria di oggi, avvenuta oltretutto in Italia; peccato che non sia riuscita a fare bene i Mondiali, ma lo sport è questo». Questo il messaggio della storica fuoriclasse azzurra dello sci a Federica che con la vittoria nel SuperG in Val di Fassa l'ha raggiunta a quota 16 successi in Coppa del mondo. Bene anche le altre azzurre: Elena Curtoni è quarta a 0.78, Francesca Marsaglia è quinta a 0.83 e Marta Bassino è sesta a 0.86. Fuori gara invece la giovane Laura Pirovano. Giornata di festa anche per Lara Gut che con il podio conquistato oggi si è aggiudicata la Coppa del Mondo di specialità per la terza volta in carriera. «Sono felice di aver vinto la coppetta di Superg, è sempre qualcosa di speciale. È stata dura, non c’è mai nulla di scontato e c’è sempre da tenere la concentrazione al massimo una gara dopo l’altra», ha dichiarato la Gut. «Ora potrò staccare un paio di giorni, per recuperare bene perchè ci vuole davvero poco per farsi male», ha aggiunto la protagonista assoluta dei Mondiali di Cortina. Il riferimento è alla doppia interruzione della gara dovuta alle brutte cadute della norvegese Kajsa Vickhoff Lie e dell’austriaca Rosina Schneeberger. Entrambe sono state portate via in elicottero e si temono gravi infortuni alle ginocchia. Da segnalare che al SuperG odierno non ha preso parte Mikaela Shiffrin, mentre la leader della Coppa del Mondo generale Vlhova non è andata oltre il 29esimo posto. —
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