Ma il Milan non si arrende e piazza il colpaccio all’Olimpico
I rossoneri in vantaggio con un rigore di Kessie al 41’ Varetout rilancia i giallorossi al 50’, ma c’è la risposta vincente di Ante Rebic
Altro che squadre stanche per le fatiche dell'Europa League di appena tre giorni fa, altro che sfida sottotono e tossine mai smaltite. Roma e Milan sono squadre in salute, che vanno a mille e se le suonano di santa ragione, regalando spettacolo, occasioni (una montagna), gol annullati (due) e validi (3). La spunta la squadra di Stefano Pioli che approccia la partita con famelica voglia di riscatto e cinica determinazione e che con i tre punti conquistati stasera si porta a -4 dall'Inter capolista. Per i giallorossi, che contro le big in questa stagione proprio non riescono a spuntarla, non c'è nemmeno spazio per le recriminazioni, se non in occasione del gol del vantaggio ospite, causato da un pestone di Fazio a Calabria che l'arbitro Guida valuta - con l'ausilio del Var - sulla linea dell'area, dunque da rigore. La Roma non fa in tempo a scendere in campo che viene travolta dalla furia rossonera. In avvio si gioca in una sola metà campo: quella romanista. Al 17' tocca a Rebic impegnare Pau Lopez. La Roma non è pervenuta, se non per un tiro di Veretout (22') parato da Donnarumma. Al 27' il Milan rischia il gol dell'ex con Kjaer che, di testa, su angolo di Chalanoglu, colpisce la traversa. Al 33' Rebic impegna Pau Lopez in un volo per deviare in angolo. La partita si accende e dà l'impressione di partorire, da un momento all'altro, il gol per premiare gli sforzi dell'una o dell'altra squadra. Il Milan ci prova e la Roma replica. È uno stillicidio di occasioni, con i rossoneri (in una assai strana maglia azzurra) che però mantengono il comando delle operazioni. Il gol arriva nel modo meno atteso: su rigore. Fazio rifila un pestone a Calabria sulla linea dell'area, consulto Var, concessione del penalty e trasformazione del solito, infallibile Kessié. Nel secondo tempo la Roma parte a tutta e, dopo soli 5', trova il pareggio con una magnifica conclusione di Veretout.
Dura solo 8' l'euforia dei giallorossi che, al 13', tornano sotto quando Rebic incrocia da sinistra a destra, battendo Pau Lopez. Nel finale la Roma getta il cuore nell'area del Milan e, alla fine, incassa l'ennesima mancata vittoria contro una parigrado. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
